Fantecolo negli anni è diventato una sorta di luogo dell’anima: frazione a qualche minuto da Brescia e dal Lago d’Iseo emana tramite Silent Radio le proprie energie ad una platea scelta. Così, giusto mentre ritoccavo l’articolo dedicato a Ghosts di Luca Formentini mi sono trovato Tiberio Faedi (che di Silent Radio è una delle emanazioni umane, sonore e grafiche) a promuovere un progetto, Late Tear, proprio in coabitazione con Luca. Detto fatto mi ritrovo in un disco, Sleep Concert Slightly Blue, che respira dolcemente nella notte, con chitarre e trame. “Ieri nasceva Ryūichi Sakamoto e ci è sembrato bello pubblicarlo il giorno dopo, come se fosse necessario il sonno di una notte per celebrarlo” scrive Tiberio e non potrei che essere d’accordo, lasciando alla musica del duo un incedere lento, soffuso ed elegante, quasi come se avessero deliberatamente scelto di nascondere con una nebbia sottile la loro opera, esaltandone di fatto la delicatezza. Dal titolo e dalle informazioni raccolte via via capiamo come l’album sia l’intento di far continuare uno degli sleep concert da loro organizzati presso le vigne di Fantecolo per sempre, lasciandocene suoni ed atmosfere. Ci raggomitoliamo quindi nelle basse pulsazioni di Tyger, Tyger, Burning Bright, con William Blake in testa e la presenza silenziosa della bestia, che pacifica e rasserena grazie al suo battito cardiaco, facendoci dolcemente raggomitolare. Poi parte In What Distant Deeps or Skies, sempre in due parti, cheta fino a farci sentire come ninfee beatamente fatte tremare dalle vibrazioni lacustri. I suoni sono continui, ripetitivi ed in movimento senza mai diventare dolciastri od accomodanti, trasmettendoc i giusti impulsi alle nostre membra. I suoni sono pronti e sfruttiamo l’ultimo brano, And When Thy Heart Began To Beat, per calarci definitivamente nel sonno dei giusti, lasciando che il nostro torpore sia ornato dai suoni che così abilmente Luca e Tiberio manovrano, andando a beffare il nostro ritmo circadiano e rimanendo attaccati al nostro cuore, ed al suo battito.
Late Tear – Sleep Concert Slightly Blue (Autoprodotto, 2026)
