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Johnny Mox – We = Trouble (Musica Per Organi Caldi, 2012)

Non assomiglia a nulla della roba che si sente in giro, il nuovo disco di Johnny Mox, che sembra affondare le radici nel substrato più creativo degli anni novanta, dove una salutare confusione faceva convivere hardcore, hip-hop e avanguardia industriale. Affinato il progetto attraverso un’attività live capillare, che ha finito per inglobare anche l’esperienza del defunto progetto Nurse! Nurse! Nurse! di cui era batterista e voce, Johnny si presenta all’appuntamento col secondo disco, capace finalmente di riprodurre l’intensità che abbiamo conosciuto dal vivo.
Vi ricordate dei Disposable Heroes Of Hiphoprisy? Il gruppo che Michael Franti aveva prima di diventare un’imbarazzante versione abbronzata del già di per sé imbarazzante Jovanotti potrebbe essere un paragone calzante, un po’ per stile (si tratta comunque di hip hop anomalo), ma soprattutto per attitudine. Qui il rap, inteso più come sound system che come stile vocale, è il terreno comune dove tutti gli altri generi si incontrano e combinano, dando vita a una musica trascinante come poche, che forse manca di un pubblico di riferimento (anche gli Uochi Toki sono troppo ordinari a confronto) ma che dovrebbe riuscire coinvolgere almeno gli ascoltatori più onnivori. Tra tutti, l’elemento più presente sembra essere il gospel; detto così è quanto di meno attraente possiate pensare, l’effetto è invece ottimo: gli spirituals si trasformano in sermoni su basi ritmiche che richiamano i Public Enemy, e in pochi minuti ripercorriamo la storia della musica nera dalle origini ai giorni nostri. Nel cammino la formula si arricchisce di altri elementi, passando attraverso intrecci vocali doo-wop e funk metallici (in For President ti aspetteresti da un momento all’altro l’irruzione dei Nomeansno), senza mai perdere ritmo e ascoltabilità, nella miglior tradizione black. We = Trouble è infatti musica nera per culi bianchi dalla mente particolarmente aperta. “Non siamo industriali, siamo industriosi”, diceva sempre Michael Franti ai bei tempi. A lui questa definizione non serve più, la ceda: a Johnny Mox calza a pennello.

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