Heavenly – Highway To Heavenly (Skep Wax, 2026)

Con estremo ritardo mi accingo a parlarvi di questo disco che nel nome – già della band, oltre che nel titolo dell’album – promette di portare paradisiacamente in alto.
Direi che, complice il tempo atmosferico improvvisamente clemente e quasi estivo, sono d’accordo con questo intento.
Gli Heavenly sono una storica formazione inglese di origine indie ottimamente capace di combinare tematiche politiche di un certo tenore a uno sfacciatissimo pop allegro e super catchy. Rivisitano argomentazioni sempre attualissime come la lotta al maschilismo becero e ‘bully’ – Scene Stealing, A Different Beat – che sembra contraddistinguere il nostro oggi, portata avanti dalle voci di Amelia Fletcher e Cathy Rogers che rappresentano la componente Riot Grrrl della band. Le nostre, insieme a Peter Momtchiloff alla chitarra e Rob Pursey al basso, sono in grado di produrre ottimi pezzi che mi ricordano piacevolmete sonorità adorate à la Bikini Kill, Veruca Salt o Le Tigre.
Non c’è possibilità di sopravvivere a un ascolto senza finire a canticchiare qualcosa – nel mio caso, Press Return o Skep Wax, le mie preferite. Molto richiama, ma in maniera furba e mai leziosa, l’onda Brit Invasion anni 90 – e penso all’idolo Jarvis Cocker o ai dischi più easy listening dei Blur quando erano ispirati da certe gloriose hits 60s –, porto ad esempio gli arrangiamenti di Deflicted… così accattivanti che farebbero muovere anche i sassi!
Ascoltando questo che è il primo lavoro della band dopo 30 anni, l’impressione è che sia più che giustificato un ritorno sulle scene del quintetto che suona eroicamente dal 1989 (e Wow, signori!) e che non hanno mai cambiato formazione fino alla scomparsa del batterista Mathew Strong nel 1996.
Dal 2023 si è aggiunto Ian Button, ritenuto dagli altri l’unico degno sostituto, e l’avventura è ricomnciata. Stando alle cifre di Spotify, gli Heavenly sono molto apprezzati non solo dalle modette di una certa come la sottoscritta, ma anche dalle nuove generazioni che hanno evidentemente compreso il loro valore e che si stanno mischiando ai vecchi fans. Tutti potranno goderseli in uno dei numerosi live previsti in giro ancora per l’Europa, Canada e Stati Uniti. Have a long Heavenly life!