Gravitsapa – Vulgata (HYSM?, 2013)

Chissà come reagirebbe il buon Vladimir Il’ič Ul’janov nell’ascoltare un gruppo ucraino suonare come dei consumati musicisti provenienti dalla capitale dello stato che ha imposto il capitalismo al mondo. Non possiamo saperlo; quello che possiamo invece fare è ascoltare questo piacevole EP e magari immaginarci la salma che si rivolta nel mausoleo.
Un brano come Cramola denuncia chiaramente come i Gravitsapa siano cresciuti a pane e Fugazi, decisamente una buona dieta, visti i risultati. Del gruppo di Washington D.C. i quattro hanno assimilato il gusto per le strutture complesse ma scarne e una felice vena melodica, declinando poi il tutto verso un suono prevalentemente strumentale in cui le sequenze si moltiplicano matematicamente, variando con scarti repentini e improvvise accelerazioni. Col basso, strumento guida, a indicare la strada e le chitarre a ricamare fraseggi noise e melodie frammentarie, i brani evolvono verso una specie di math-post-punk che, almeno filosoficamente, potrebbe avvicinarli al prog-core degli Iceburn, pur adottando costruzioni più agili. La voce è usata in tre pezzi su cinque, ma per pochissime strofe ed è un peccato: sempre ben inserita, avrebbe meritato più spazio; la cosa comunque non toglie valore al disco e magari sarà un possibile sviluppo futuro. A conti fatti Vulgata è un lavoro dotato di una propria personalità e suonato con notevole verve, dove l’autocompiacimento di certo math è tenuto egregiamente a bada da rigore di scrittura decisamente hardcore. Nota di merito, in chiusura, per la copertina simpaticamente kitsch, dove i musicisti “reinterpretano” La Libertà Guida Il Popolo di Delacroix: questa a Lenin piacerebbe di sicuro.

Tagged under: , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Naga - Hén (Shove, 2014)

Trio partenopeo ben lontano dal neo melodico o dalle atmosfere musicarelle popolari in quelle zone. I Naga sono pù neri…

18 Jun 2015 Reviews

Read more

Julia Kent - Green And Grey (Important/Tin Angel, 2011)

Torna col suo secondo disco solista la violoncellista Julia Kent, canadese residente a New York, ma in realtà cittadina del…

11 May 2011 Reviews

Read more

Bachi Da Pietra – Insect Tracks (Wallace/Boring Machines/Bronson, 2010)

Tempo di disco dal vivo per i Bachi Da Pietra dopo tre album in quattro anni e un'attenzione crescente da…

22 Jun 2010 Reviews

Read more

Dogs For Breakfast - Rose Lane Was Tucker’s Girlfriend (Subsoud,…

Nell'esplorazione del nuovo underground italiano i Dogs For Breakfast si incastonano perfettamente tra le facce più interessanti di quest'anno.…

25 Jun 2010 Reviews

Read more

Sigillum S - Emptiness Spheres (Luce Sia, 2020)

Rarefatto e speziato ritorno per i tecnopadri dell'area grigia. Power trio a tutti gli effetti quello che incarna le nuove…

02 Feb 2021 Reviews

Read more

Ubik - Circadian Rythms, Sleep Disorder (Farmacia901, 2012)

E' sorprendente che quando meno te lo aspetti esca sempre qualche disco capace di sorprenderti per gusto, qualità e fatto…

04 Oct 2012 Reviews

Read more

Coconuts - S/T (No Quarter, 2010)

Alla terza nota di questo disco mi sono sorpreso a dire: "ma questi sono australiani!" ed in effetti ci ho…

02 May 2010 Reviews

Read more

Chapter - Two (The Biographer) (Saiko, 2007)

Copertina extralusso stile piccolo libro "di una volta" con tanto di booklet strafigo per questo duo svizzero, in fin dei…

17 Oct 2007 Reviews

Read more

Mangia Margot - Maddalena, Maria (Autoprodotto, 2009)

Mi rendo conto che ormai buona parte dei gruppi in circolazione sono costituti da due elementi, con la batteria abbinata…

03 Dec 2009 Reviews

Read more

Dashboard Confessional - Dusk And Summer (Vagrant, 2006)

Dopo lo sconfortante Sound The Alarm dei Saves The Day, anche Chris Carabba (già nei Further Seems Forever) getta alle…

25 Aug 2006 Reviews

Read more

Konstrukt & Keiji Haino - A Philosophy Warping, Little By…

L’ensemble free-impro turco Konstrukt, dopo aver condiviso dischi e performance con artisti importanti della scena improv internazionale, invita a collaborare…

01 Sep 2018 Reviews

Read more

FULkANELLI – S/T (Lemming/Offset/Blinde Proteus, 2012)

Esordisce sulla lunga distanza, dopo lo split-tape con Belorukov vs Marziano di cui già vi avevamo parlato, il duo composto…

28 Dec 2012 Reviews

Read more

Karma To Burn - Slight Reprise (Maybe, 2012)

Ho visto i Karma To Burn una volta sola, nel 1998, al Continental di New York e ricordo ancora il…

14 Nov 2012 Reviews

Read more

Dialvogue (Andrea Bolzoni/Daniele Frati) – Improvising Dialogues (Setola Di Maiale,…

Un duo su Setola Di Maiale mi predispone sempre bene all'ascolto: di tutti i lavori pubblicati, le formazione a due…

26 Feb 2013 Reviews

Read more

The Mighties - Augustus (We’re Fruit Records/Sob! Records, 2019)

Scoppiettante garage 'n' roll per questi decani perugini, iperattivi dal vivo, ma con un tiro di tutto riguardo anche in…

11 Jun 2019 Reviews

Read more

Plakkaggio - C.D.G. 7'' (Hellnation, 2014)

Abbandonata l' HC  con cui li avevamo ascoltati fino a ieri ritorna il power trio di Colleferro: sempre combattivo, sempre…

03 Sep 2014 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top