Gina Été – Prosopagnosia (Backseat, 2025)

Gina Été parte da un deficit percettivo, la Prosopagnosia per la quale si hanno difficoltà a riconoscere i volti anche più familiari, riflettendo su come questa possa essere un dono, spingendo le persone a non darsi mai per scontate. Un’ipotesi interessante che svela parti di sé nel percorso di 10 brani nell’orbita dell’r’n’b e del soul più sperimentale, con delle produzioni e tocchi che sono pura psichedelia. Discorso a parte per il banger in svizzero tedesco F*** you you, qui nella sua vorticosa e splendida versione originale, del quale già vi abbiamo parlato (F**you:you).
Ma il disco intero è un gioco di specchi, una giostra che va in profondità toccando tematiche delicate ed importanti corredandole da musiche di assoluto livello, che uniscono emozione a sorpresa. Gina si erge in personalità, in tal modo che anche gli attimi nei quali ricorda le grandi (Björk appare nel casino iniziale di This Mess I’m In) non sembra mai farlo per mancanza di argomenti ma per puro gusto estetico.

Live to Work ha le stigmate del classico, fra la marcia dei Massive Attack e la catena di montaggio, ma nel disco c’è spazio per la malinconia di La joie (au but d’un moment), ed i tocchi leggeri e puntuti di the Bet. Sembra che Gina Été si muova sulle orme di Muhammad Alì, vola come una farfalla, pungi come un’ape. In grado di raccontare storie che lasciano il segno, si veda il singolo citato, ma è l’insieme di Prosopagnosia che conquista: le voci effettuate di Interlude – Your Opinion che si inerpicano fra opera e nuvole, o le nuances françaises di The Last Air. Blindside è grandiosamente pop, senza remore ed i giusti archi in arrangiamento. In My Friend torna lampante la capacità e la forza di Gina Été di competere con le big del pop a passo lento. La fine di un’amicizia in uno struggimento che non sembra mai fine a se stesso e che stordisce per la sua potenza espressiva pur muovendosi in ambito prettamente pop. Con la conclusiva Your Opinion Gina Été sembra andarsene misteriosamente come ci era apparsa. Toccherà scoprirne di più, continuando a sorbire queste melodie come ghiaccioli sotto al sole estivo…