Eleanor Moss – The Knife, The Needle (Merge, 2026)

Dopo un paio di EP ed un sette pollici fra il 2022 ed il 2023 seguita dal produttore Oli Deakin The Knife, The Needle è l’album di debutto della musicista inglese Eleanor Moss. Voce di un usignolo, arrangiamenti tenui tra il folk ed il classico, la mano di Peter Miles (parte degli I Häxa è già al lavoro con Torres) a lasciarla volare, quasi con queste nove canzoni potesse già librarsi matura. Siamo letteralmente fuori dal tempo, con un disco che è stato scritto in più di tre anni e che è rappresentativo di una giovane maturità. Un ossimoro che si esprime nell’agio con la quale la musicista potrebbe essere spuntata dagli anni ‘60 armata della sua voce e della sua chitarra. Eleanor sembra in qualche modo inquadrata in una luce magica e la sua storia sembra averne assecondato il talento di da subito: famiglia di forte fede cattolica, insegnamento casalingo ed in enfasi su natura, letteratura e musica le hanno probabilmente dato un’elaborazione in grado di trasformare la sua visione del mondo in un soffio artistico puro ed incontaminato. E diciamolo, se il quarto brano rispecchia il proprio titolo siamo dalle parti di una trasognata e bucolica Improvisation che vive benissimo anche senza voce. Potremmo vederla dietro ad un vetro bagnato dalla pioggia mentre attende colui che You Are Coming Home Tonight, nelle speranze e nei movimenti di cuore e d’anima. Addirittura alla seconda take, come ben viene evidenziato, lascia correre la voce per prendersi i segreti dell’universo prima che la backing band vada a sostenerla. Già, la backing band, un quintetto di fiati e violini che segue fedele Eleanor affinché le sue canzoni possano risuonare da subito cesellate e classiche, tanto che avrebbe potuto vendercele come ritrovamenti pre-War senza che nessuno avrebbe avuto da ridirne. Ne sapremo certamente di più nei prossimi anni, considerando come il 2026 dal vivo sarà prerogativa per regno e stati uniti. Ma sappiamo che un talento del genere è nel pieno delle sue forze e verrà anche la nostra chance di commuoverci dal vivo con la sua intensità, con il suo coltello e con il suo ago.