Drowning In Wood – S/T (Scissor Tail, 2015)

Vincenzo De Luce (Zero Centigrade) e Sergio Albano (Grizzly Imploded, Monte Ossa) si incontrano in un territorio lontano da quelli abitualmente frequentati (anche se alcune strutture memori dell’elettronica e certe spigolosità noise si sentono); hanno con loro due chitarre (elettrica e acustica), una tromba, dell’elettronica e un bel po’ di buone idee. Il risultato è il nastro di Drowning In Wood: musica strumentale scura e affascinante, che rifugge le troppo facili catalogazioni.
Se cercate qualcosa di realmente psichedelico, senza comunicati stampa piacioni ma col suono che parla da sé, capace di portarvi in luoghi remoti e di disorientarvi, ma allo stesso tempo farvi sentire radici che affondano ben oltre il vostro punto di partenza, questo è il disco che fa per voi. Dovrete superare l’ostico inizio di Somewhere Not Here, con le chitarre maltrattate che tengono a bada il rumore, ma sarete premiati da una musica senza tempo, che fra melodie fratturate, storture espressioniste e rumore analogico, potrà ricordarvi le cose migliori del Coletti solista. E si va via così, fra corde pizzicate ed elettronica ruvida e profondamente umana, fino ad arrivare al centro del bosco, dove si affonda nel dittico Above The Field/Never The Same, capolavoro che si colloca fra lo Steve Von Till solista e il suo alter ego Harvestman: folk minimale e severo attraversato da un vento elettronico che porta con sé spiriti antichi, chissà se benevoli… Un’emozione così intensa non può che mette in secondo  piano i tredici minuti che mancano alla fine, ma è comunque un congedo di gran livello, che segna il prevalere del rumore e il ritorno alla realtà. Quella di Drowning In Wood è musica intagliata nel legno col cuore e le mani, fatta di strutture esili ma salde, ruvida e senza fronzoli eppure profondamente umana, che comunica qualcosa di sospeso, un senso di dramma inesprimibile che attraversa tutto il disco.
Il disco è disponibile il formato digitale essendo esaurita la tiratura di 42 cassette: un lavoro del genere meriterebbe tuttavia una ristampa e nuova visibilità.

Tagged under: , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Touché Amoré - Is Survived By (Deathwish, 2013)

Appassionato, sofferto e brumoso come questo primo scorcio di autunno. Arrivati al loro terzo disco i Touché Amoré, quintetto californiano…

11 Nov 2013 Reviews

Read more

St.ride - Microstorie (Torto Editions, 2021)

Sorprendente ritorno per i genovesi St.ride, arrivati a quello che potremmo definire l'album definitivo. Un disco accessibile (si fa per…

03 Jun 2021 Reviews

Read more

Kyle Bruckmann's Wrack - Cracked Refraction (Porter, 2012)

Welcome back Kyle! Sono parecchio legato a Kyle Bruckmann dopo un bellissimo lavoro per la Barely Auditable di Scott Rosemberg…

29 Oct 2012 Reviews

Read more

Gianluca Becuzzi - B (Silentes, 2011)

Innanzitutto parliamo della raccolta, infatti la Silentes Tapestry per celebrare la musica industriale la riporta al suo formato originale e…

06 Dec 2011 Reviews

Read more

Low + Pikelet + Ponzu Island - 21/10/10 The Forum…

L'ultima delle tre serate che dedichiamo al Melbourne festival è quella dei Low ed è per me quella con le…

16 Sep 2010 Live

Read more

Fabio Battistetti - Into The Wood (Creative Sources, 2014)

Risultato di un lavoro iniziato già anni fa come una performance dal vivo e poi raffinato via via, questo Into…

24 Dec 2014 Reviews

Read more

Walter Prati, Evan Parker/Lukas Ligeti, Joao Orecchia - Phonometak #9…

Il penultimo capitolo della Phonometak Series ospita le gesta di quattro bei nomi dell'improvvisazione, accoppiati due a due. Walter Prati…

03 Sep 2012 Reviews

Read more

Jesus Franco & The Drogas - No(w) Future (Bloody Sound…

Dopo un lungo silenzio (come uscite discografiche) ritornano i fratellini Droga(ti) più in forma che mai. Anzi possiamo dire che,…

16 May 2019 Reviews

Read more

AfarOne - Lucen (Karlrecords, 2012)

Un disco da dopo calura estiva? Forse sì, AfarOne è un ragazzo italiano trasferitosi in Spagna, l'etichetta è quella Karlrecords…

27 Sep 2012 Reviews

Read more

Andrea Bolzoni / Luca Pissavini - Duna Lacera (Bunch, 2013)

Bunch records è l'etichetta che Luca Pissavini ha creato per pubblicare la sua musica e Duna Lacera è il disco…

23 Oct 2014 Reviews

Read more

The Mainliners - S/T (Crusher, 2007)

Ne abbiamo già parlato, di questi garage rocker nordici, in occasione dell'uscita di un loro singolo per la ottima…

02 May 2007 Reviews

Read more

Miss Kenichi - The Trial (Sinnbus, 2014)

Katrin Hahner arriva al terzo disco come Miss Kenichi e fin dalle prime note di questo The Trial non lascia…

07 Oct 2014 Reviews

Read more

Talibam! / Matt Nelson / Ron Stabinsky - Hard Vibe…

Quello che si potrebbe definire il duo più funambolico a matto del mondo, ovvero i Talibam!, continua a stupire per…

29 Sep 2017 Reviews

Read more

St.Ride – Quando Arrivo Arrivo (Niente, 2012)

Immagino sia impossibile chiedere al duo composto da Edo Grandi e Maurizio Gusmerini di rimanere fermo in un punto; così,…

07 Dec 2012 Reviews

Read more

Trou Aux Rats - Amour Et Sépulcre (Nashazphone, 2018)

Può esistere un disco "romantico" di Romain Perrot aka Vomir? E come può suonare? Domande a cui dà risposta la…

27 Feb 2018 Reviews

Read more

Drink To Me/Edible Woman - Split 7” (Smartz, 2009)

Smartz, etichetta canavesana da anni coinvolta in produzioni hardcore e d.i.y. (C.O.V., Distruzione, Arturo, Belli Cosi, Kafka, tra gli altri),…

19 Jun 2009 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top