Dish-Is-Nein: il passato continua a tornare

Il profetare – non dono divino ma figlio della capacità di lettura del presente – è sempre stato nelle corde dei Disciplinatha prima e dei Dish-Is-Nein poi: quante volte un brano come Nazioni, pubblicato nel 1991, ci è sembrato un instant-song ispirata a fatti della nostra contemporaneità?
Ma se gli apparati politici sono ostinatamente determinati a non imparare dalla storia e a reiterare i propri errori, può forse giovare ripetere, in forme e modi diversi, quanto già detto.
Così, in questo tempo ciclico, più simile a una condanna dantesca che a un ordinato succedersi delle ere, i Dish-Is-Nein si ritrovano fra le mani Crisi Di Valori, brano che fu dei Disciplinatha: le operazioni di revisione, aggiornamento e riarmo, fan sì che il titolo muti in I Valori Della Crisi e che il suono si allinei a quello di Occidente – A Funeral Party (più elettronica e niente chitarra, quindi); altro non è dato sapere.
Bisognerà aspettare il 4 ottobre, per ascoltare e capire.