Demetra Sine Die – A Quiet Land Of Fear (Black Widow, 2013)

Strano, ma molto interessante melange sonoro quello proposto dai genovesi Demetra Sine Die dove le contaminazioni virali si affastellano le une sulle altre senza mai far pendere l’ago della bilancia verso un’emozione piuttosto che un’altra. Dentro il lavoro percepiamo schegge di Swans, come di Neurosis e Tool ma anche la mai morta vetero wave inglese, il tutto sotto la blasfema egidia della blasonatissima Black Widow che, ancora una volta, garantisce qualità e ricercatezza. Vista la dedizione e la quantità di carne al fuoco pensiamo che la band debba ancora arrivare alla propria maturità artistica e professionale, sconsigliamo quindi qualsiasi abbandono o seduta sugli allori. Purtroppo non ho ancora avuto modo di vederli live per rendermi conto quanto riescano a riprodurre tali atmosfere raggelanti, ma indubbiamente sensuali. Assolutamente da non perdere di vista: una creatura che sta crescendo e sviluppando quanto un mostro di Lovecraft. Non vorremmo però gli uscissero troppi tentacoli. A buon intenditor…

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Blast from the past!

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