Descrive This Present Moment è il terzo disco in solo per Che Arthur, già noto per aver fatto parte dei Pink Avalanche e degli Atombombpocketknife o ancora nel progetto Universal Life and Accident. A cinquantaquattro anni torna con un disco maturo che unisce i tempi e l’intensità di energie hardcore modellate su corpi sonori più cheti. Ad uscirne è un cantautorato intenso ma mai troppo enfatico, sorretto da viaggi musicali tecnici e stretti che mantengono però una sorta di calda onestà. Una Anchor che non potrebbe dirsi altrimenti che emo, oppure una Exiles che non può che riportarci ad una maturità dopo la furia, quasi una visione sugariana per ragionare nei termini di una delle più feconde e brillanti parabole degli anni ‘80. Ecco, il fatto che questo stia accadendo nella sua cinquantina potrebbe essere un’ottima cosa per come il pro effetto potrebbe evolversi. In filigrana si percepisce come l’impianto potrebbe reggere anche senza l’ardore che ne tiene alti i brani e la splendida The Fates ne è testimonianza. Un cantautorato folk che rimane imponente a livello di massa e di calore, ed una Erode che ritorna alla fase primogenita chiudenda con estrema eleganza un disco sobrio, sentito e ben fatto. Bella Arthur, così si fa, il titolo, l’etichetta, tutto centrato. Coerenza ed olio di gomito.
Che Arthur – Describe This Present Moment (Past/Futures, 2025)
