E poi, dal fumo, escono i Casinò Royale. Saggiamente lasciano a Marta Del Grandi spiegare il loro ritorno in Sono già Scorpione, integrandola in una ballotta che non è mai stata una band classica ma si è sempre aperta ad un futuro, da più di 30 anni a questa parte. Alioscia Bisceglie canta ungendosi in un groove cyborg, fra sound elettronico e carnale, facendoci rileggere in un secondo quanto di tutto ciò abbiamo ascoltato in questi anni e che, a ragione credetemi, è stato incensato di novità programmatica. I brani si integrano l’uno nell’altro, che la nebbia è quella old school dei club e dei cilotti e la tracklist è meravigliosamente costruita come un dj set con versioni differenti, riprese, voci improvvise. Mi torna in mente l’unico concerto dei CR al quale assistetti, a Lugano, una vita fa. Successe di tutto, non credo ci fosse una scaletta alla quale potessimo aggrapparci e che potessimo decifrare, fu un lieto e nebbioso perdersi con quella che più che una band sembrava essere una famiglia allargata. Qui uguale e colpisce più di allora, tanto che forse l’unica etichetta che mi de torri di appiccicare a Fumo (Cue Points Version) è soul music. Non è un disco innovativo ma dimostra come i nostri siano serpenti in grado di cambiare pelli rimanendo se stessi. Qui scelgono di integrare Clap Clap a co-produrre il lavoro dando un indirizzo coeso ed umido al sound, prendete una Scorpio Theme che sfreccia in una palude come buon esempio. Le note di Marta (ancora) sembrano uscite da un fumoso night club in Da Adesso mentre la coda strumentale è già altro e lancia un ipotesi r’n’b come Freddo in Estate. Poi ALDA spazza tutto ed il sound system unisce ragga, drum’n’bass e rap. Nulla di nuovo, già lo facevano qui ed a Bristol ma fanculo, quanto è fresca questa roba e quanta libertà si percepisce? Asian Fake il cazzo, Milano realness, facendo uscire malessere e disagio in una catarsi terapeutica. Riprendermi Tutto potrebbe essere un brano di Buddha Stick messosi a produrre reggae, lì mi riporta ed è un flash bellissimo. Si tocca a me lascia che sia la voce di Alina B, sette anni, a chiudere il disco con una bellezza tanto semplice da desiderare si trasformi in un locked groove.
Casino Royale – Fumo (Cue Points Version) (Asian Fake, 2025)
