Buck Curran, con una carriera ventennale senza un solo passo falso, ha compiuto un nuovo avanzamento lo scorso anno con One Evening and Other Folk Songs, album recensito su queste pagine da Vasco Viviani (recuperate la sua splendida recensione:qui).
Da questo disco è tratta Deep in the Lovin’ Arms of My Babe, di cui oggi pubblichiamo un video dietro le quinte, direttamente dalle sessioni di registrazione. Ed è tutto lì, ciò che già sapevamo — e che chi ancora non lo conosce scoprirà subito: la magia di Curran sta in un’atmosfera rilassata, in un rigore assoluto nell’esecuzione e in una ricerca costante di suoni e parole essenziali ed evocative.
Il suono mi richiama inevitabilmente alla mente il If I Could Remember My Name di David Crosby, mentre la voce di Curran si fa sempre più profonda ed eterea. Non me ne vogliate, ma a tratti ricorda il Johnny Cash dell’ultimo periodo.
Non ci resta che goderci il video, riscoprire i lavori di Curran e attendere il nuovo album, in uscita a settembre. Ah, per chi si trova a Mestre e dintorni, questa sera lo si potrà ascoltare dal vivo a Fermenti.

