La copertina di Deceiver/Mirror mostra un biker ed un bambino di fronte ad una baia e Preamble, il primo brano, apre coerentemente con un suono sospeso, pronto ad essere sfasciato nella successiva YOUTH in un suono che unisce il grunge più sporco ed una grana hardcore e grassa. A otto anni dall’ultimo 7” tornano, fuori dal tempo oggi come allora. Passato un momento difficile per la morte del padre di Rob Savillo i Birth (Defects) erano pronti a mixare il disco con Steve Albini quando il boss degli Electrical Audio ha avuto altri piani. Ma il perdersi d’animo non sembra essere mai stata un opzione. Un disco sul quale aleggia un senso di perdita e di sfogo amaro, antidiluviano quanto sincero e toccante. Se la giocano sporca con brani che colpiscono per compattezza e sporcizia, con la doppietta YOUTH e GLASS che mette in chiaro argomenti e linee guida. Non resta che alzare qualche tacca, abbozzare un headbanging e godersi un suono che da qualche anno aveva perso smalto ritrovare spirito. Non saranno i Jesus Lizard né i Chat Pile ma sanno scrivere, spingere e farsi amare. DESPOTISM è il brano perfetto per quando ingrani una quarta aggressiva ed il sentire dei midtempo in area grunge sporchi e personali il giusto è sempre cosa da leccarsi i baffi. GUILTLESS alterna noia e rabbia con voci centrate tanto da sentirmi addosso il fumo e la birra di trenta e più anni fa, quando questa roba ci sarebbe arrivata su nastro, registrata da qualche buonanima con un’esperienza oltreoceano. Ma i Birth (Defects) sanno essere finanche sexy, pop quasi con una DOUBTS che ai tempi sarebbe anche potuta diventare un singolo di quelli buoni, da quanto gira su se stessa in maniera sinuosa ed indotta. Sbrachi hardcore formidabili in TRAPPED e THRONE che sembrano un corpo unico, quasi a Baltimora si stesse facendo tardi e bisognasse occuparsi di altro (giustamente che cazzo, saranno mica compiti loro intrattenervi, fatevi una vita madonna!), giusto il tempo di vomitare ancora ruggine e suono dai boschi prima del giusto epilogo.
Un disco che risulta dedica onesta e toccante e che sa risuonare delle corde corrette.
Birth (Defects) – DECEIVER / MIRROR (Reptilian, 2025)
