Eccolo! Evviva evviva! E’ nato il bambinello! Anzi e’ risorto!
No aspetta ,stiamo facendo un po’ di confusione…. ma andiamo per ordine…
Pochi mesi fa il buon/ottimo/eccellente/geniale Drew Daniel(Matmos/The Soft Pink Truth e altro) fa una rivelazione in pubblico,tramite social media: “mi e’ apparsa in sogno una (ma?)donna e mi ha detto che un nuovo genere musicale sta per apparire sulla Terra, si chiama Hit’em ed e’ fatto di musica in 5/4 a 212 bpm“.
Detto,fatto.
In pochi giorni appare su Bandcamp una compila che questo bel moretto scrivente ha gia’ analizzato per bene per tutti voi. Una compila che a me ha ricordato molto, come entusiasmo energie e anche ingenuita’, la prima selezione di pezzi Footwork della Planet Mu.La label e’ piccolina e locale, ma questa idea di musica nuova apparsa in sogno a uno dei migliori musicisti e compositori contemporanei mondiali fa subito colpo e tracima ovunque.
Machinedrum, non proprio l’ultimo degli stronzi, arriva persino a mettersi con Daniel in questa cosa folle, e lancia un appello/concorso: i due vogliono fare una compila allargata a chiunque nel mondo, basta che entro una certa data mandino a loro due una traccia fatta seguendo le indicazioni della “dream girl” apparsa nel sonno a Daniel.
Ed eccoci, a meta’ novembre 26 tracce (piu’intro di quel vecchio geniaccio di EPROM da Portland)
Freschezza, esuberanza,croccantezza da lacrimuccia di gioia, per noi che siamo cresciuti a pane e “terrorismo elettronico” della zona di San Francisco,i vari Kid606, Lesser, Wobbly, con labels mitologiche come la Tigerbeat6, Violent Turd, e naturalmente i Matmos di Drew Daniel…
E’ risorto il terrorismo elettronico della Baia, alleluia alleluia!
AAVV, “Thank You, Dream Girl. ” (The Tabula Rasa Record Company, 2024)
