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2010 – il disorientamento fagocita il mondo

2010, e il disorientamento fagocita il mondo. Tanto vale sguazzarci dentro. Cosa ho ascoltato quest'anno? Che cosa ho ascoltato più di una volta? E, soprattutto, importa ancora qualcosa da che annata proveniva quel materiale?

a.. A proposito di disorientamento temporale cominciamo con il singolo dell'anno: Crystal Castles feat. Robert SmithNot In Love. Un brano perfetto. Costruzione, arrangiamento, testo e soprattutto la voce che, confesso, non sopportavo proprio più, ma in questo contesto funziona da dio. Provate a metterla a confronto con l'originale, e quella bonazza di Alice Glass ne esce a pezzi. Il dubbio resta: è un brano del 1980 o del 2010?

b.. Continuiamo con il miglior album ipnagogico che ho ascoltato quest'anno, opera di un freak campagnolo che si ammazza di canne con la moglie e butta su disco tutte le cazzate che gli vengono in mente registrandole con i piedi. Il punto è che questi sono deliri geniali, prodotti da un talento innato che ha avuto solo la (s)fortuna di ceffare completamente il disco: Paul McCartneyThe Lost McCartney II Album. Dicono che l'anno di uscita sia il 1980, ma di sicuro c'è un errore.

c.. Passiamo ad un album targato con certezza 2010: Sufjan StevensThe Age Of Adz. Pur non potendo negarne il talento non ho mai sbavato per il tipo. Ho fatto la fatica di scaricare il cd solo perchè il recensore di Blow Up (un tipo con cui non condivido mai un parere) gli dava cinque. Invece mi sono ritrovato un lavoro a base di cazoncine malinconiche e consolatorie, che si sviluppano in un modo privo di logica, arrangiate con orchestrazioni ora misurate e ora pomp-kitch, il tutto condito da un elettronica fuori luogo… in poche parole un capolavoro. Il disco più "segno dei tempi" di quest'anno.

d.. Imprescindibili i Supersilent (cioè Dio), addirittura tre uscite. Dopo aver perso per strada il fantastico batterista Jarle Vespesad, hanno registrato 9, per solo organo con l'aiuto del fido Deathprod. Il risultato, dal mio punto di vista è noioso e pretenzioso. Di tutt'altro interesse le due uscite successive provenienti da sessions registrate quando Vespesad era ancora in formazione. 10 pur essendo sempre privo di percussioni, si presenta come un lavoro estremamente straniante, se non piacevole. I nostri si sporcano con derive melodiche, ambientali e quasi new age, la resa è spiazzante rispetto alle altre uscite del gruppo, ma forse anche per questo, davvero interessante. Un disco che si riascolta più volte. 11 invece ripropone la formazione classica con batteria e dà il bianco. In sintesi un impro-funk inarrivabile. Come potrò fare a meno di altre robe così in futuro?

e.. Gli Autechre con Oversteps danno conferma del loro coraggio e scartano ancora di lato rispetto alle loro ultime produzioni. Senza snaturarsi, sfoderano una propensione melodica e meditativa, ma sempre alienanta e spastica. In poche parole un miracolo. Da chi una visione ce l'ha.

f.. Otonaki Touge De Hagureta dei Kito-Mizukumi Rouber è uscito nel 2009 per la Ultra-Eczema e il suo è il disco che ho ascoltato di più nel 2010. Suona come un rigurgito mal digerito di blues, shockabilly, low-fi e improv, con quella visione deforme dei migliori gruppi giapponesi. Dei signori musicisti che sanno mettersi così a nudo da sembrare degli incapaci. Viscerale e compulsivo. (Rif.: Twin Infinitives dei Royal Trux, Metal Machine Music di Lou Reed, Philosophy Of The World delle The Shaggs, Trout Mask Replica di Captain Beefheart, Hairdryer Peace dei The Hospitals).

g.. Per chi vuole farsi un'idea veloce su un po' di musiche assurde ecco qualche link da youtube: http://www.youtube.com/watch?v=n-sxX25wbZ4, http://www.youtube.com/watch?v=BDgDEwhPpWI, http://www.youtube.com/watch?v=2tB5NoqbE9A. E infine nessuna intenzione ironica, solo una grande canzone che fa stare bene: http://www.youtube.com/watch?v=_-IFOJYzt_s.

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