Kapital Band 1 - 2 CD (Mosz, 2004)

Questo cd dei berlinesi Kapital Band 1 aveva già attirato l'attenzione di molti per una particolarità stessa dell'oggetto, infatti, pur essendo un doppio CD, il secondo dei due dischetti essendo un cdr non contiene nulla, ironia? Riflessione su ciò che significhi il CD come oggetto in sé stesso? Resta che l'idea è originale. Fatte le dovute premesse passiamo al sodo, Kapital Band 1 è un duo composto da Nicholas Bussmann e Martin Brandlmayr precedentemente in forze ai Radian ed ai Trapist, credo che entrambi si occupino dell'eletronca mentre Brandlmayr è anche un batterista, particolare che comunque spicca nel corso delle undici tracce. Grande senso ritmico, gusto per la rarefazione, ma anche per la digitalizzazzione delle atmosfere, freddezza teutonica, vengono da Berlino e si sente: i Kapital Band 1 sembrano l'evoluzione di molta elettroncia proveniente dalla capitale. "Pastiches" tedeschissimi che sembrano vagamente in linea con Mouse On Mars e To Rococo Rot privi del senso melodico, frigidume digitale, attitudine per la ricerca, evoluzione del suono. Gran gusto e sfido chiunque a negarlo, il "post-break-beat" di Yes, l' "avant-swing" di This Is What We Want, gli "skip" di Length Width Height Margin, l' "ambient" eterea di Moonlight Bay, rielaborazioni continue di materiali che portano ad un'altra dimensione. Freddo ed affascinante come una fabbrica abbandonata, il suono dei macchinari rimbalza ancora da una parete all'altra, serie numeriche che avanzano.

aggiungi il tuo parere