Encre - Flux (Clapping Music, 2004)
Yann Tambour a.k.a. Encre si era già fatto conoscere partecipando a diverse raccolte uscite per etichette più o meno famose e facendo uscire un buon lavoro sempre su Clapping Music. Se c'è una cosa di cui ci si accorge subito è del senso melodico ed anche del fatto che non abbia nessun punto di riferimento marcato, quindi non si tratta del solito clone di questo o quel gruppo; perciò prendete tutti i paralleli che farò con le dovute distanze. Non stupisce assolutamente vedere questo ragazzo ricavarsi il suo spazio all'interno del mercato indipendente europeo a suon di date, la formula che adotta è già collaudata e lui sembra avere le idee molto chiare sul da farsi. Pop, trip-hop, musica da camera, cantautorato ed elettronica che si sciolgono nella tazza in una miscela che addomestica immediatamente le papille gustative: chitarra, violoncello, basi, percussioni, batteria, piano, cantato, loop stesi a tappeto alla maniera della vecchia scena di Bristol, ma nulla che si avvicini più di tanto a Portishead o Massive Attack. Echi di Tricky sparsi qua e là (Marbres, Us), l'evoluzione di Guru, anzi del francesissimo Mc Solaar (Galan(es)?), Rachel's in frammentazione (Sèves), echi di elettro-pop francese - non capisco perchè non lo dica nessuno - stile Air (Flux), Fridge e Hood più cameristici (Missive Bis). Non manda subito k.o., ma siamo sulla buona strada. |