AA.VV. - ElettroSound Farm (Mastello Elettronix, 2004)

Iniziativa lodevole, definizione quanto mai retorica ma adatta, questa. Una Torino che diventa come generatrice di magnetismo per una scena transregionale che copre sonorità elettroniche non omogenee.
Drum'n'Bass come elemento unificatore ma anche come lido da cui rifuggire per trovare una propria definizione. Per certi versi mi viene da unire queste sonorità a quei rave che spesse volte hanno luogo come discendenza diretta dei baccanali industriali in alcuni centri sociali. Non sonorità fighette o leccate, quasi traspare una produzione con materiale più o meno di provenienza hackerizzata; sembra la colonna sonora eseguita con un computer assemblato con i cavi bene in vista, da un losco figuro con la faccia illuminata dai cristalli liquidi dello schermo, che manipola, mouse alla mano, le caratteristiche del suono ripetitivo, ossessivo, industriale e aggressivo. I nomi coinvolti hanno tutti preso parte all'attiva produzione di questa uscita, dando così una sorta di forma alle teorizzazioni di generare dal basso la cultura quasi impedita dall'alto. Il mercato italiano ristagna, impedendo alla scena elettronica autoctona di progredire, questo l'assunto. La scena stessa si ribella e costrusice a partire da se stessa il proprio mercato. Partire dai componenti base stessi e raggiungere, con iniziative concrete come questa, quel ruolo di nodo di una rete alternativa al mercato ufficiale.
Forse incatalogabile come disco da party, in favore di una ottima resa da rave, questo nodo diventa fondamentale come esempio stesso che stare ad aspettare in casa, o nel proprio centro sociale di fiducia, la prossima rivoluzione serve a poco. Come demodè è citare la Ginestra di Leopardiana memoria per questo genere di operazione, ma, fatto il primo passo di unione, la connessione tra reti diventa fattibile e allontana quello spettro di utopia messo su dall'idealismo. Dopo tutto questo discorso, temo sia inutile soffermarsi sui singoli utenti base, nomi di progetti che forse dureranno il tempo stesso di questo progetto prima di evolversi ancora passato il nodo e entrati nel livello superiore.
Cercate di mettervi in connessione con questa specie di collettivo virtuale, che ha anche la sua controparte visiva. La possibilità di scoprire anche qui quell'altro mondo possibile è dannatamente reale.

aggiungi il tuo parere