Current 909 - The Price Of Existence Is Eternal Warfare (dOc/Atmosfear, 2004)

Spero che nessuno salti questa recensione poichè scoraggiato dal nome; scrivo questo perchè almeno due persone già mi hanno detto: "che squallido, come fai a chiamarti così quando esistono già i Current 93?!". Ora, per fugare ogni dubbio sul nome, sappiate che Current 909 è Pure, uno che ha già all'attivo dischi per Mego, Staalplaat, dOc etc. Questo CD consiste in una raccolta di materiale uscito in formato vinilico nei novanta e masterizzato solo l'anno scorso. Per molti versi si sente che è figlio dell'epoca in cui è nato, o quanto meno di un amore probabilmente sviscerato per l'elettronica che fu e non di quel suono Warp che dopo poco divenne un vero dogma, ancora prima del freddo e del buio che generavano 808 State, dei Dive, degli Psychic Warriors Of Gaia, del Nord Europa, delle droghe e del circuito gay. Detto questo, le canzoni non rimanevano per nulla ancorate alla nostalgia di un suono giustamente defunto, ma navigavano già in direzione di alcuni suoni minimal-techno di fine millennio. Oltre a questa dote attribuibile alla lungimiranza di Pure, va anche aggiunto che tre tracce del CD sono materiale più recente ed inedito. Passando nuovamente al contenuto del disco, se l'attacco potrebbe ingannare e dare ragione a quelli che immaginavano Current 909 come un elettronico da circuito dark-apocalittico alla Homo Novo, Der Blutharsh, basta arrivare a Golden Down per capire che solo le atmosfere sono simili. And Then Pushes Back e Methaterion (le tracce che mi hanno colpito maggiormente) infine rendono anche evidente il fatto che si tratta di materiali provenienti da periodi diversi.
Per i cultori e per chi pensa che l'elettronica sia orfana di quelle atmosfere plumbee degli esordi.

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