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Zen - Pornstar (High Tuned, 2001) Neutra - Elettricittà (Fermentivivi/Sony Music, 2001)
Spazio alla nuova musica italiana... Avanti, c'è posto! Le prospettive però, chissà perchè, sono quasi sempre le solite due: o ti capitano dei cloni...o puoi solo aspettarti di peggio. Gli Zen appartengono alla prima categoria: in tutto e per tutto identici ai loro eroi d'oltreoceano, scopiazzano qua e là Alice In Chains, Nirvana, Pearl Jam, Faith No More, con qualche concessione per suoni più pesanti ed attuali. Chitarroni grunge e basso slappato, voce 'contraffatta' perfettamente, ed un inglese che spesso fa sorridere per quanto è elementare, se non addirittura scorretto. Nonostante tutto, qua e là il suono, è naturale, trascina risvegliando certi ricordi (salverei ad esempio, per varietà, il crossover di Cyber Surgery), ma che senso ha? Si fosse trattato di un demo probabilmente sarei stato più comprensivo, ma comunque, che si tratti di un demo o di un CD in vendita nei negozi, questo tentativo di assomigliare per forza a qualcuno ovviamente non porta molto lontano; scimmiottamenti a parte, però, restano da considerare le capacità del gruppo, che lasciano sicuramente delle speranze, a patto che vengano utilizzate in maniera più intelligente. |