Mike Felumlee / Dan Andriano - S/T Split EP (Double Zero/Wynona, 2003)
AA.VV. - Too Loud 4 You (Wynona, 2003)
AA.VV. - Sampler 2003 (Wynona, 2003)

Finalmente qualcuno che riesce a farmi apprezzare le odierne evoluzioni del punk: la genovese Wynona Records sforna tanti ottimi nomi, mescolandoli spesso e volentieri in gustose compilazioni; ma sa far di più, poichè, lungimirante, guarda anche altrove, chè non di solo punk-rock vive l'uomo...e licenzia in Europa questo split CD diviso tra Mike Felumlee (ex-Smoking Popes nonchè ex batterista negli Alkaline Trio) e Dan Andriano (attuale bassista di questi ultimi): proprio una bella coppia, che ci regala sei canzoni - tre a testa - sospese dolcemente tra pop rock ed emo, senza per questo mai perdere in ritmo e vitalità. Su tutte riluce per bellezza l'opening track Something Better di Felumlee: sulla malinconica scia dei Dashboard Confessional, con tema prescelto - indovinate un po'! - il classico rimpianto di un amore finito, che si avrebbe voluto poter gestire meglio; ma in questo caso appare tutto così ben descritto e musicato da potersi considerare davvero memorabile ("I wish we had something better...When will we learn, when will we ever grow up?...You could have had all that you wanted, but now you have nothing at all/I'll stare out my bedroom window and try to forgive, I'll never forget"). Notevole è pure la più solare (ehm...) Sunshine ("I'm on a cloud, I won't look down/if there's just one in a lifetime I know this time you are mine"). Andriano, che dà il meglio di sè con la bella Way Too Many Times, ha una voce calda ma uno stile più movimentato che lo tiene ben legato alle origini punkrock e, pur conservando ottimi testi e lo stesso romanticismo, perde forse un poco in emotività, in favore comunque di un gran bel guitar sound. Dischetto gradevolissimo.
Ma torniamo al neopunk. Il numero quattro del titolo Too Loud 4 You si riferisce alle band inserite in questa compilation: due straniere - Halfwayhome (californiani) e Andthewinneris (tedeschi) - e due italiane - Forty Winks (bolognesi) e Vanilla Sky (romani), ognuna delle quali si presenta con tre brani inediti; fatto un rapido calcolo, sono in tutto dodici pezzi tra pop-punk e hardcore melodico, che permettono di dare un'occhiata al panorama internazionale e confrontare con esso la realtà nostrana. Sorrisi di soddisfazione assicurati, mentre scuoterete per bene, a vostra scelta, la testa o i piedoni al ritmo, ad esempio, delle irresistibili There Can Be Only One Way...Let's Go Hellriding degli Andthewinneris o Surrender dei Forty Winks. Il prezzo, tra l'altro, è risibile: cinque euro.
Meglio ancora la più recente compilation promozionale dell'etichetta ligure: ben venti brani, tutti ottimi, tra i quali risaltano quelli già citati (vale a dire, con tutta probabilità, i migliori) di Mike Felumlee e Dan Andriano, l'adolescenzialissima, favolosa Endless Summer dei Travoltas, la gustosissima So Let It Be di Absinthe Glow, e diversi altri quasi-inni da scegliere tra Gamits, Stinking Polecats, Fairlanes, Huntingtons, Retarded... Ma si fa veramente fatica, appunto, a scegliere fra tanti pezzi di tale qualità; perciò lascerò fare alle vostre orecchie, deliziate anche dalla presenza di alcuni 'ospiti' tra cui ricordo gli Slick Shoes con l'azzeccata Now's The Time. Da non sottovalutare inoltre la copertina, assolutamente da spavento! E attenzione: costo zero, ma tiratura limitata.



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