White Magic - Through The Sun Door (Drag City, 2004)

Giunta seconda in ordine di tempo, ma prima per qualità, Mira licenzia invece a nome White Magic un EP di sei brani (cinque originali e una cover indicibilmente splendida di Plain Gold Ring), che prosegue più da vicino le atmosfere dei Quixotic, sebbene con un tono (solo apparentemente) più disteso e pacificato.
Una voce in bilico tra Grace Slick e una versione più asciutta di Nina Simone, atmosfere dondolanti tra bucolica serenità e ombrosa malinconia, giocosi incastri ritmico/armonici, ineffabile fascino arcano sono i fondamenti di questo prezioso vinile.
Vi troverete aerei incanti di piano e voce (One-Note), vocalità sapientemente capace di aumentare la tensione e scioglierla inaspettatamente (Keeping The Wolves From The Door, Don’t Need), blues che più gotico americano non sarebbe possibile (Apocalypse), triangoli voce-basso-batteria dove una disperazione jazz-blues si redime in promesse d’amore (Plain Gold Ring), abbracci di chitarra acustica e piano sospesi su una ritmica saltellante e folk (The Gypsies Came Marching After). Mi sono reso conto di aver alla fine citato tutti i brani in scaletta, e molto probabilmente un motivo ci sarà.
Questo disco è prezioso, splendido e vi aspetta. Fatelo vostro.

aggiungi il tuo parere