V/Vm - HelpAphexTwin4.0 (V/Vm Test, 2003)
V/Vm - Shostakovic, The Missing Symphony (V/Vm Test, 2003)
Stravolgere in un colpo solo due mostri sacri, uno più underground e l'altro decisamente classico: solo dei veri punk potevano arrivare a tanto. I dissacranti V/Vm rielaborano niente meno che Aphex Twin e Shostakovich: oltre al valore dell'idea di manipolare e plagiare senza pietà, la qualità di questi due dischi è indiscutibile, segno che la classe c'è tutta...
Sottotitolo di HelpAphexTwin4.0 è "We don't care because you don't give a fuck", ma l'ironia sta dappertutto in questo disco: dai titoli storpiatissimi all'immagine del Nostro sempre associata al simbolo del denaro (lo sticker recita più o meno "abbiamo remissato Aphex per aiutarlo" e sul retro c'è scritto "più aiuto gli dai, più ne chiede"...). Questo CD assembla i tre remix usciti per Reflex su edizione limitata 3", che pare siano diventati merce da collezione, al punto da spingere V/Vm ad aggiungere nuovi brani e compilare questa mastodontica destrutturazione del geniaccio dell'elettronica. Singoli capolavoro come Windowlicker e Come To Daddy tornano a nuova vita, anche se l'impresa di essere originali nel rimescolare le carte in tanta perfezione non era facile: la prima sembra avvolta in una spirale e se possibile più sincopata ancora dell'originale e la seconda è tutta focalizzata sullo splendido passaggio hardcore, solamente che qui è un mantra lavico inarrestabile... Un plauso anche alla cover di Money For Nothing missata con il terrore di matrice Aphex Twin, un pezzo incredibile! Per non parlare della finale This Is For You Ricky Xx, basata su Crossroads, pezzo hip-hop/soul dei primi novanta dedicato a Eazy-E... Nei venti brani si riconosce sempre il tocco sia dell'originale che dei manipolatori, una prova di gran classe.
Premetto che non sono un gran conoscitore di Shostakovic, ma la sua sinfonia scomparsa è decisamente sconcertante: per prima cosa V/Vm hanno deciso che la lunghezza finale doveva essere la media esatta delle sinfonie esistenti e The Missing Symphony è il risultato della compressione o della espansione delle sue quindici sinfonie in un unico continuum. L'abilità è stata tutta nel far coincidere le parti e soprattutto far sì che il risultato suonasse come abbastanza "digeribile", ma non è risultato da poco: i quarantasette minuti scorrono impensabili, come un mare di musica classica in fuga verso chissà dove... Un'esperienza da provare.
     
     

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