The Vets - S/T (Modern Radio, 2002)
Picastro - Red Your Blues (Pehr, 2002)

La tensione emotiva di The Vets da una parte e il lento abbandono di Picastro dall'altra, due modi differenti di descrivere lo stesso sentimento: quella malinconia strisciante e sottile che stringe la gola piano piano...
The Vets da Duluth, Minnesota sono l'ultimo gruppo della coppia di chitarristi Larson-Burt, già precedentemente al lavoro con i nomi The Early Americans e Blacked Eyed Snakes: il loro problema sembra essere un batterista in pianta stabile, infatti è cambiato nuovamente dopo l'uscita di questo disco... Negli anni i due hanno affinato la loro tecnica e l'esordio a nome The Vets rispecchia le loro principali influenze: il math rock più melodico, il post hardcore di Washington DC e lo slowcore. Da questi elementi viene fuori un disco nervoso, che non sfigura vicino a nomi più blasonati: arpeggi e riff taglienti non mancano, ma si mette in mostra soprattutto una struggente malinconia di fondo, che esplode in rabbia nei momenti più energici per poi lasciarsi andare nelle fasi più rilassate. Un disco ben suonato, a suo modo non troppo derivativo e soprattutto con canzoni molto buone.
I Picastro da Toronto ruotano attorno a Liz Hysen, personaggio davvero particolare: cresciuta in una famiglia di sordi (forse il colmo per un musicista...), per metà greca e per metà canadese, si occupa del songwriting e canta con la sua voce davvero singolare, quasi sussurrata, fredda ma non distante. I brani scorrono lenti e drammatici uno dopo l'altro: chitarre, batteria e violoncello creano atmosfere rallentate al confine dove il post rock con intenti sinfonici (Rachel's) incontra il cantautorato femminile più efficace (Shannon Wright). L'attenzione si mantiene alta nonostante la non certo comoda fruizione del disco: non è materiale facile, nulla è banale o lasciato al caso, la malinconia pervade ogni nota e se le melodie struggenti sembrano fatte apposta per sciogliere i vostri cuori, le dissonanze sicuramente frantumeranno il vostro muscolo cardiaco. Ammaliante e stregato, Red Your Blues arriva proprio in questo lungo lungo inverno...


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