Ultraviolet Makes Me Sick - Soundproof (Camera Obscura/Audioglobe, 2001)
Timebomb - The Beat Is Here, Fellas... (XCaneRecordsX, 2001)

WOW!!! Dopo Giardini Di Mirò e Deep End, un altro gruppo degno di sfidare gli altri nel loro stesso campo. Esperienze di suoni cinematografici, altamente onirici e ricchi di pathos, che hanno fatto ammattire i tipi della Camera Obscura, etichetta australiana, e li hanno convinti a pubblicare il loro debutto. Padroni della e-rivista post? Gli UVMMS suonano quello che i Mogwai hanno smesso di fare. Bene. Più americani dei GDM e più inglesi dei DE, stanno in mezzo e regalano, anche nell'ottica psichedelica cara all'etichetta che li ha fatti uscire. Bravi, bravi, bravi. Non aspettate veramente, se c'è un disco del 2001/2002 italiano da avere oltre ai soliti nomi è quello degli UVMMS, una volta provato non si stacca facilmente.
GRANDI Timebomb, un CD che va da capo a capo con un tiro pauroso. Divertente e cantabile. Che cita a destra e a manca ma che ha un suo stile deciso e carichissimo. Ci si sente tutta la scena Washington dai Make-Up ai Fugazi passando per i Nation Of Ulysses. Bel sound. Bei suoni. Gran tiro, so di ripetermi ma DOVETE averlo. Supportate la scena italiana e soprattutto quella di qualità. Questi spaccano. Dimenticatevi di loro se ve li ricordate ai tempi in cui facevano grindcore, si sono convertiti al vangelo della Capitol City. E i testi? Impegnati, mai banali, interessanti, sempre in inglese, ben cantati e pronunciati, per una volta, bene. La scena hardcore italiana riesce ancora una volta, dopo i Deep End, a stupirci con gli effetti speciali e i suoi tesori più nascosti. Ottimi. E da seguire.


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