Tristeza - Correggio, 21/02/01
La scelta sulla data dei Tristeza è stata apparentemente folle: perché non vederli nella vicina Imperia invece di fare molta più strada per andare fino a Correggio?
Pur di vedere suonare un gruppo in un contesto particolare come un garage stipato di amici ed appassionati, vale anche la pena fare qualche ora di auto in più. L'ambiente particolare colpisce subito: appena parcheggiato dietro alla cascina entriamo nel garage già affollato, dove insieme a biciclette, quadri e scaffali troviamo il banchetto dei dischi ed il frigo con le birre, sembra quasi di essere in un film sui college americani, se non fosse che quasi tutti hanno un forte accento emiliano!
I Tristeza fanno uno show grandioso: i pezzi del nuovo Dream Signals In Full Circles sono più incisivi che su disco, qui perdono quella certa piattezza nei suoni, ma sono anche molto graditi i brani dal primo Spine And Sensory; il mestiere di questi cinque giovanissimi si fa veramente sentire, sono affiatati e precisi, le atmosfere da brivido dei loro languidi e sostenuti strumentali si susseguono una dopo l'altra, siamo a chilometri di distanza dai Locust, eppure Jimmy LaValle (la mente che sta dietro anche ai grandi The Album Leaf) ha militato anche in questa band dal suono frenetico e dall'impatto devastante: a ventidue anni ha già fatto ventiquattro tour... Un plauso particolare va poi al batterista, che con un suono secco e uno stile fantasioso non ha mai usato due volte lo stesso giro, sfoggiando gusto e tecnica veramente impagabili.
Un concerto notevole in un'atmosfera splendida, una serata da ricordare per le emozioni che ha emanato.
Grazie di cuore a Giulio per la simpatia e l'ospitalità.
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