Ten Grand - This Is The Way To Rule (Southern/Wide, 2003)
E chi se ne frega se il post-punk è una moda. E chi se ne frega se l'etichetta "qualcosa-wave" ormai si applica per cani e porci. E chi se ne frega di essere originali sempre e comunque. Perché questo disco dei Ten Grand non è affatto originale: al primo ascolto riesci ad enumerare con precisione le influenze una ad una, ma non è affatto un male. Dove non ti vengono in mente i Drive Like Jehu, lo fanno i suoni Dischord (ma voglio vedere quale band del genere non ne sia influenzata, oggi), poi, mentre batti i piedini, ti saltano in mente i Gang Of Four (vedi parentesi Dischord), poi compagni di etichetta già famosi (pAper chAse e 90 Day Men), quindi Les Savy Fav, fino a scomodare addirittura i Girls Vs. Boys. Ma nel complesso il disco (che effettivamente non è il primo, in quanto la band ha un discreto passato come Vida Blue) è più che efficace: tagliente e sincero, per niente pesante o pretenzioso, scarno e punk come si sarebbe potuto suonare una decina d'anni fa. Le melodie si muovono disarticolate su schitarrate violente e taglienti, dalle quali svettano un pulsante suono del basso e le voci schizzate di Davis (soprattutto) e di Anderson. Ed ogni tanto picchiano, ma non fanno troppo male, anzi. Ottimo. |