Frenchkicks - Young Lawyer EP (StarTime, 2002)
The Walkmen - S/T EP (StarTime, 2002)
Team Usa - Listen To The Night (StarTime, 2002)
Bene, mi giungono tre dischetti di un'etichetta newyorkese che non conoscevo, la StarTime di Brooklyn... E sì che da un po' di tempo, dopo l'exploit degli Strokes, si fa un gran parlare di un'ennesima new-wave rock proveniente dalla grande mela; due di questi dischi appartengono proprio a due tra le bands più titolate a questo riguardo, The Frenchkicks e The Walkmen: sono i due EP che hanno preceduto i loro primi lavori sulla lunga distanza, usciti quest'anno, rispettivamente One Time Bells e Everyone Who Pretended... sempre su StarTime Records. Frenchkicks e Walkmen li hanno registrati entrambi ai Marcata Studios di New York City, prodotti dallo stesso uomo, Greg Talenfeld.
Delle due incisioni mi ha colpito decisamente di più Young Lawyer dei Frenchkicks, inciso nel 2000, contenente sei brani caratterizzati dalle sghembe geometrie chitarristiche di Josh Wise e Matthew Stinchomb, un po' Television un po' Gang Of Four (qualcuno li ricorda?), ipnotiche ed insistenti tanto da far presagire un album decisamente interessante. L'incedere sospeso e vagamente cabarettistico di Living Room Is Empty e di Piano fa poi pensare ad un sound con diverse sfaccettature e marcatamente indolente. Giudicheremo meglio dall'album! In ogni caso é Young Lawyer il brano che cattura di più i sensi con le sue maglie opprimenti...
Per l'EP omonimo degli Walkmen mi asterrei da un giudizio circostanziato perché quattro brani credo non siano sufficienti e quindi sarebbe provvidenziale in tal senso l'ascolto del loro album uscito da poco: ma non posso esimermi comunque dal segnalare che questa band (in cui militano ex Jonathan Fire Eater) in questi quattro brani ricorda smaccatamente il sound degli inglesi U2, nella fattispecie quelli dei primissimi lavori, sia vocalmente che strumentalmente; anche gli Walkmen comunque come i Frenchkicks presentano risvolti quasi cabarettistici improntati ad un senso di pigra fatalità esistenziale... Mi domando se si tratta di casualità o di una costante comune a tutti questi musicisti della scena emergente a New York.
L'album che mi ha coinvolto e divertito maggiormente in definitiva é stato quello dei Team Usa, Listen To The Night, consacrato ad un classico e vibrante rock&roll newyorkese di marca CBGB's: ascoltando le movimentate e glamour Saving Your Life, White Lace And Promises, The Postcard, Hey... con le voci adolescenziali e sensuali di Jackie Gendel e Mike Reddy, i sani e caldi riffs rock&roll delle chitarre, le vellutate ballate notturne, non ho potuto non pensare a quella scena ibrida che rese New York tra il '75 ed il '79 un vero porto di mare per bands come Tuff Darts, Mink De Ville... Locali come il CBGB's o il Max Kansas' City erano veri templi di una scena estremamente variegata con il rock&roll che scorreva a fiumi...
Ecco, i Team Usa mi ricordano molto quell'entusiasmo naif e quel fare r'n'r senza fronzoli ma ricco di vita vissuta tra vicoli bui, corse in auto nella notte, amori e droghe consumati in fretta! Decisamente consigliato a chi ama il rock&roll nella miglior tradizione a stelle e strisce.
     
     
     
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