Taking Pictures - Friends Are Ghosts (My Pal God, 2002)

Se My Pal God non vi dice nulla, sappiate che questa etichettina di Chicago negli ultimi anni ha sfornato una serie di dischi piuttosto gustosi, a partire dalla raccolta di singoli dei mai troppo compianti Minor Forest, fino ad arrivare agli Hurl (in cui militava un futuro Don Caballero) e poi ancora Dis-, Silkworm, Dianogah fino ad arrivare ai Paul Newman. Anche se la provenineza chicagoiana potrebbe preludere alla sperimentazione, il target delle uscite della My Pal God č focalizzato sull'emo evoluto e sul post rock, filoni a cavallo dei quali si possono collocare anche i Taking Pictures. Friends Are Ghosts, a dispetto della copertina orrenda e della proposta poco innovativa č un disco che si fa amare, pervaso da un velo di malinconia (in questo ricordano molto i Paul Newman), da una batteria sempre molto fisica, da cantati svaccati; sprigiona un genuino tocco "punky" (tipico della scuderia My Pal God) che gli da' ragione di essere. I Taking Picture pių che alla "windy city" sembrano appartenere al "rooster" post-emo washingtoniano di cui la Dischord e soprattutto la Slowdime hanno stampato alcuni dei capitoli pių riusciti. L'ennesima riconferma che la My Pal God č una delle etichette pių in forma dell'"emo intelligente".

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