Susie Ibarra Trio - Songbird Suite (Tzadik, 2002)

Il nuovo lavoro di Susie Ibarra, una delle più originali e capaci batteriste in circolazione, esce su Tzadik dopo due anni dal precedente meraviglioso disco Flower After Flower, e la magia si ripete. Coadiuvata stavolta dalla grandissima Jennifer Choi al violino e Craig Taborn al piano, la Ibarra continua a deliziare con un suono che è ormai diventato quasi il suo marchio di fabbrica. E allora addio alla tradizionale forma canzone, ripresa solo in apertura (Azul) e in chiusura (Passing Clouds) del disco, addio agli sterili virtuosismi che purtroppo molto spesso sono la nota dolente dei tanti dischi free-jazz che ci capita di ascoltare. In Songbird Suite è solo la classe ad emergere: nove deliziosi acquerelli che uniscono sapientemente lirismo e sperimentazione, dilatazioni ambientali e rumorosi attacchi free, rabbia e dolcezza, anima e cuore. Menzione particolare alla title track, otto minuti di pura genialità, tra uccellini, guizzi di violino, percussioni sbilenche e delicati accenni di piano; a Trance n.2, in cui alla batteria della Ibarra si affiancano le improvvisazioni elettroniche della sempreverde Ikue Mori; e a Flower After Flower, profonda, intensa, bellissima. Un disco che lascia a bocca aperta, anzi...a orecchie aperte.

Nicola Mazzocca

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