Striking Distance - The Bleeding Starts Here (Reflections, 2003)
Semi-raccolta di vecchio materiale, demo e un paio di curiosità per questi (a me) illustri sconosciuti con anni di militanza alle spalle. Il fatto che siano di Washington DC mi farebbe ben predisporre all'ascolto, ma, una volta schiacciato play sul lettore, mi devo in parte ricredere: non che siano malvagissimi, il tiro c'è e sanno suonare, ma le diciassette tracce sono di un'ignoranza davvero imbarazzante: se da una parte vogliono rifarsi all'hardcore più vecchio rifiutando ogni tipo di moda, dall'altra scarseggiano le idee e la voglia di dare loro un'altra possibilità. Dopo pochi pezzi skippo per sentire le due cover che chiudono il disco: i loro concittadini e padri spirituali Minor Threat e Void suonati con piglio ignorante e metalloso. |