Statuto - I Campioni Siamo Noi (2Toni/Sony, 2003)
Il meglio dei torinesi Statuto è raccolto in questa compilation di ventidue brani, in cui si sottolinea con orgoglio: "il primo ska in Italia dal 1983". Chi non ha mai ballato al ritmo del loro suono frizzante e divertente, dal ritornello facile, nato a Piazza Statuto vent'anni fa e dimostratosi nel tempo superiore a quello di tante altre similari band italiche? Forse non tutti avranno però prestato attenzione alla sostanza che sta oltre al pogo: orgoglio mod, passione ska, fede ultrà (granata), e soprattutto deciso impegno sociale. Da sempre contro razzismi, qualunquismi ed ingiustizie, da sempre al fianco dei lavoratori e contro i padroni, come testimonia la decisione di devolvere ai cassintegrati e licenziati della FIAT i diritti SIAE ricavati dal testo del brano inedito I Campioni Siamo Noi, che proprio della realtà di quell'azienda a Torino si occupa ("il motore è senza qualità/ma va forte perchè spinge tutta la città"). Brani come la nota E' Tornato Garibaldi, contro la Lega, o Pugni Chiusi ("produci, compra e poi consuma") dimostrano appunto quell'impegno di cui si diceva. Ovviamente non potevano mancare le hit Piera, Qui Non C'è Il Mare, Abbiamo Vinto Il Festival Di Sanremo, e la classicissima cover di One Step Beyond dei Madness, italianizzata in Un Passo Avanti; e c'è spazio anche per amori e adolescenze più o meno inquiete, ma sempre guardate con simpatia ("io voglio te anche se amo lei/lei anche se amo te" - Se Stiamo In Tre). Da notare infine le curiose presenze di Donatella Rettore, voce nella trascinante La Mia Radio (ottimo esperimento), e dei Righeira (...mah!). Non tutto entusiasma, ma il disco nel complesso risulta soddisfacente, e - come dimostrano i momenti più "easy" come Laura o Saluti Dal Mare - convenientemente fresco per questa torrida estate.
     
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