Sprinzi / To The Ansaphone / Red Worm's Farm - Split 3" (Alice/Fooltribe, 2003)

L'evoluzione dell'hardcore e del suo pubblico hanno recentemente raggiunto un picco anche qui in Italia. Band quali quelle uscite per Heartfelt, Alice, Loveboat e compari stanno ridefinendo il sottosuolo dell'indie italiano. Hanno minato le classiche fondamenta e hanno costruito un solido seguito, prima locale e poi nazionale, che finalmente permette loro di avere visibilità e credibilità, anche internazionale. Tre di queste band si ritrovano su questa uscita curiosa, quantomeno per il formato. Gli Sprinzi, da Pesaro, rinunciano al loro classico post-emo con coretti singalong per una lunga suite malinconica, ben strutturata e soprattutto ben suonata. Come il titolo lascia presagire (Forthcoming), questo è quello che ci attende dal loro prossimo disco. I fiorentini To The Ansaphone proseguono sulla traccia del loro esordio, le stesse coordinate di post-hardcore misto elettronica post-industriale con reminescenze post-punk anni '80. Il brano è piuttosto quadrato e la parte più riuscita è decisamente l'arrangiamento dei suoni elettronici ed il loro amalgama con quelli picchiati, e forte, elettrici. Anche il titolo non è da meno: Jospin Was A Trotskyst. I Red Worm's Farm, anche loro, paiono aver recuperato un brano dalle session dello stupendo disco nuovo. Listen On A Rope non è da meno: un pezzaccio violento alla loro maniera. Ottimi. Un disco nel complesso veramente importante per inquadrare questa scena viva e complessa.

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