Sharko - Meeuws2 (Bang!/Audioglobe, 2002)
Signore e signori, ecco a voi, dal Belgio, messieur David Bartholomè, alias Sharko, al suo secondo album: un eclettico collage di minuscole, povere emozioni in musica, per definire il quale basterebbe una sola parola... Irresistibile! Con la sua voce sconsolata, disperata, strascicata (che, quando non si riduce ad un mormorìo da vecchietto, ricorda incredibilmente quella di Sting!), e con mille semplici melodie malinconiche, David ha confezionato una serie di frammenti lo-fi di pura, genuina genialità pop, quella - per capirci - che assieme soddisfa l'urgente bisogno di melodia e stimola le emozioni; quella - per capirci ancora meglio - che risponde al nome di Sparklehorse, ma anche dei dEUS. I pezzi migliori si trovano senza dubbio nell'accoppiata iniziale costituita da Minute e da I Went Down (scelta quale singolo); oltre a queste, si può soltanto scegliere tra la spassosa Bootleg Of AC/DC, i campionamenti eccezionali utilizzati in Clash P, l'atmosfera incredibile di Wig, o semplicemente accontentarsi delle piccole gioie che ci regalano pezzi incantevoli come Malcolm o Sunset. Non tutto entusiasma alla stessa maniera: la ripresa di due brani sul finale non ha molto senso, e a volte resta l'amaro in bocca per qualche abbozzo rimasto inutilmente incompiuto; ma fa parte del gioco, ed il gioco nel complesso vale la pena di esser provato. |