AA.VV. - Scalene (C0C0S0L1DC1T1, 2003)
Cito testualmente dal foglio di presentazione della C0C0S0L1DC1T1: "tre musicisti e tre film-makers: una storia di tre città. Battery Operated + Beewoo, Identification + Mitchell Akiyama, Private Benjamin + Emma Mcrae". La nuova uscita della C0C0S0L1DC1T1, già incontrata in alcune vecchie recensioni di Sodapop, è un progetto multimediale e poliedrico che riporta ad esperimenti simili effettuati da etichette come la Sub Rosa (mai troppo osannata) e la Caipirinha, ovvero la fusione di musica ed architettura. La singolarità del progetto è aumentata dai "diktat" dell'etichetta per la composizione dei pezzi: il primo CD contiene tre tracce per musicista (ognuna con un tempo imposto attorno ai tre minuti) abbinate a due video della stessa durata, mentre nel secondo CD sono contenuti i remix delle tracks precedenti (con una durata media intorno ai sei minuti) abbinate ad un frammento di ogni video che non supera il minuto e quaranta secondi di lunghezza. In realtà la descrizione di questo esperimento è molto più difficile della sua fruizione, che anche nel caso del primo dei due compact non presenta troppe difficoltà. Nel caso del primo dei due supporti digitali affondiamo in un "glitchium" digitale mai esageratamente impegnativo e che in virtù della scarsa durata delle singole canzoni non fa in tempo a stufare. I video sono notevoli, ed il senso di paranoia di cui dovrebbero divenire l'espressione è decisamente contenuto, soprattutto se paragonato ad altri cortometraggi di questo tipo. Il vero punto di forza della raccolta comunque rimane il secondo CD: le tracce di "glitch", le melodie e tutto ciò che negli originali può sembrare ostico viene diluito in melodie elettronico-ambientali che danno un seguito ideale alle mitiche "Artificial Intelligence" della Warp. Se siete orfani della prima Warp ma non vi accontentate dei semplici cloni, investite in Scalene. |