AA.VV. - Rugged Radio Saturday (Audio Research/Wide, 2003)
Hieroglyphics - Full Circle (Hiero Imperium/Wide, 2003)

Negli ultimi anni si è parlato tanto di hip-hop bianco: il giro Anticon, i Clouddead, basi particolari, rapping obliquo (magari poi a pensarci bene tanto tanto debitore di Cypress Hill); ormai capita che in giro si senta dire "è hip-hop bianco?" e appena si sente una dose di negritudine non misurata, ma un filo sopra le righe si storce il naso... Non sono mai stato un b-boy, ma in fondo niente mi toglie dalla testa che (dopo avere escluso gli scarsoni come 50 Cents e le stronzate da classifica sempre più mescolate con il più banale R&B) i migliori dischi siano quelli in cui la negritudine non si calibra con attenzione: più ce n'è meglio è. Non vorrei essere frainteso: in questi dischi c'è una buona dose di classe, basi eccellenti, la banalità è bandita!
La Audio Research con questo mix fenomenale esce per la prima volta in formato CD dal 1997: Dj Craze missa successi, inediti e nuovi brani dell'etichetta ed il risultato è portentoso! Veri assi come D-Shade (su tutte spicca la sua Space And Time), Obscure Disorder, Dj Serious e D-Styles la fanno da padrone e il disco, splendidamente assemblato, trasuda grinta, basi azzeccatissime, beat killer e tanta classe. Nel disco ci sono anche cuts di A-Trak un po' dappertutto e interventi di un paio di Non Phixion, Q-Bert e tanti altri. Un'ora micidiale, senza la minima flessione.
Era dal 1998 che la Hieroglyphics crew, composta da Del Funky Homosapien, Souls Of Mischief, Casual, Pepe Love e Domino non usciva con un disco intero, tutti persi nei loro progetti collaterali, più famoso di tutti Gorillaz... Ma ad occhio e croce direi che Del Funky Homosapien è senz'altro più interessante ascoltato a casa sua con la sua crew: sedici brani di belle basi, rapping della crew vario e avvincente, un paio di interventi R&B di Goapele fanno di Full Circle un bel disco; anche quando si cimentano col rap su base di musica classica con Classic (lo hanno già fatto in mille...) non sfigurano e il singolo Powers That Be non può non farvi muovere al ritmo.


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