Re: - Mnant (Constellation/Wide, 2001)
Hanged Up - S/T (Constellation/Wide, 2001)

Uscite numero quindici e sedici per la canadese Constellation, che continua a sfornare dischi interessanti, come sempre avvolti in custodie di cartoncino che faranno impazzire i feticisti; chi è più interessato ai contenuti comunque non avrà di che lamentarsi...
Re: è il progetto di Ian Ilavsky, uno dei due boss dell'etichetta, in collaborazione con Aden Evens; canadese il primo e americano il secondo, si sono scambiati nastri e DAT per tre anni lavorando a distanza su questo progetto. La musica si può vagamente definire come elettronica sperimentale d'ambiente, trame lente ed avvolgenti che mutano il basso dal dub (Cipe, che ricorda il prezioso esordio di Panamerican) e a volte si presentano sotto forma di limpidi suoni di chitarra acustica (Ject). Drones isolazionisti la fanno da padroni nella maggior parte dei brani, accompagnati da stridolii elettrici di varia natura, come nell'inquietante Solute: le foto di copertina della fabbrica in disuso rendono bene l'idea.
Mai scontato o banale, il disco si snoda per quarantacinque minuti su queste coordinate, senza mai ripetersi, mostrando come un genere molto frequentato riesca ancora a produrre musica interessante.
Hanged Up è un altro duo, questa volta interamente canadese; progetto di due membri di Sackville, questo esordio si muove su suoni maggiormente simili a quelli di band come Godspeed You Black Emperor! oppure A Silver Mt. Zion, che hanno reso famosa l'etichetta, ma qui il numero di strumenti è molto ridotto rispetto ai nomi citati: solo viola e batteria. Le sonorità dissonanti prodotte dalla viola rimandano a volte ad atmosfere vicine al folk apocalittico, diversificando quanto basta il disco dai nomi già citati.


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