AA.VV. - Reggae Hits 30 (Jet Star/Goodfellas, 2002)
Per orientarsi nel pentolone in continua ebollizione del mercato dei singoli reggae, o si ha un conto in banca illimitato, o tocca fare ricorso alle periodiche compilation assemblate dalle etichette più in vista. Questo trentesimo volume della serie di casa Jet Star mette in fila venti hits degli ultimi mesi, di provenienza anche americana e inglese.
Prevalgono i ritmi rilassati, ma ce n’è comunque per tutti i gusti, alla faccia di chi ancora bolla il reggae come musica monotona e noiosa: dal roots culturale (Luciano da solo e in combination con Capleton per Never Want The Youth Them Die, la famiglia Morgan Heritage con Beres Hammond per Help The Needy) al ragga più estremo (T.O.K., Bounty Killer, Sizzla), dai campioni di sempre (Freddie McGregor, Marcia Griffiths tirata a lucido in Run Up And Down) alle nuove promesse roots (Chezidek, l’ottimo Lloyd Brown). Ma se volete un nome su tutti, è quello di Anthony B., la sua tonante God Above Everyhting, dancehall style quasi ’80 attualizzato e dal retrogusto roots, sarà uno dei pezzi bomba della vostra estate e vale da sola l’acquisto.
Incoraggiato, soprattutto per i neofiti, anche dalla presenza di un cd bonus con il meglio dei primi ventinove volumi. Ovvia la necessità di sintesi, ma altrettanto ovvia l’eccellenza del risultato, autentico compendio di diciotto anni di dancehall. Da Under Mi Sensi di Barrington Levi a Stepping Out Of Babylon di Marcia Griffiths, da Wicked In Bed del truzzo originale Shabba Ranks a Tempted To Touch di Beres Hammond, da Murder She Wrote di Chaka Demus & Pliers all’inno rude boy Bandelero di Pinchers. In alto i vostri accendini!
     
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