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live reviews
| Person L - The Positives (Arctic Rodeo, 2009) |
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| Reviews |
| Marco Giorcelli |
| 21 December 2009 |
L'instancabile etichetta di Amburgo anche questa volta non manca il colpo, anzi espandendo le vedute e il carattere del proprio rooster. I Personal L di Filadelfia sono un power quintetto dal doppio drum kit che si destreggia in un rock a 360° dal decollo misurato e dalle pose introspettive tra Mogwai e Karate. Ma già dal quarto e quinto pezzo (Goodness Gracious, New Sensation) esplode in un rock‘n'roll sound degno dei primi Wolfmother. Certo, l'esplicito plagio di Thom Yorke nella successiva Stay Calm porta qualche dubbio e fa vacillare lo spirito della band capitanata da Kenneth Vasoli (The Starting Line).
Ma sicuramente questo non basta a spersonalizzare la grinta e la verve sempre in bilico tra lo sferragliante hard-garage di Mudhoney e le melodie trasversali di Dinosaur Jr e la Seattle più dura. Forse filtrando di più la voce si sarebbe donato più pepe all'intero progetto rendendolo forse "maledetto", ma sono solo spunti e quisquiglie. Disco consigliato a chi avrebbe voluto avere vent'anni nel '73, nel '93 ed evidentemente anche alla fine del 2009.
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L'instancabile etichetta di Amburgo anche questa volta non manca il colpo, anzi espandendo le vedute e il carattere del proprio rooster. I Personal L di Filadelfia sono un power quintetto dal doppio drum kit che si destreggia in un rock a 360° dal decollo misurato e dalle pose introspettive tra Mogwai e Karate. Ma già dal quarto e quinto pezzo (Goodness Gracious, New Sensation) esplode in un rock‘n'roll sound degno dei primi Wolfmother. Certo, l'esplicito plagio di Thom Yorke nella successiva Stay Calm porta qualche dubbio e fa vacillare lo spirito della band capitanata da Kenneth Vasoli (The Starting Line).
Ma sicuramente questo non basta a spersonalizzare la grinta e la verve sempre in bilico tra lo sferragliante hard-garage di Mudhoney e le melodie trasversali di Dinosaur Jr e la Seattle più dura. Forse filtrando di più la voce si sarebbe donato più pepe all'intero progetto rendendolo forse "maledetto", ma sono solo spunti e quisquiglie. Disco consigliato a chi avrebbe voluto avere vent'anni nel '73, nel '93 ed evidentemente anche alla fine del 2009.