Komakino Live RSS

  • the soft moon

    18/08 castellina marittima (pi) @ musica w, ingresso gratuito
    23/018 marina di ravenna @ hana bi, ingresso gratuito
    24/08 parco di villa brugnera (pn) @ sound park festival, ingresso gratuito
    29/08 acquaviva (si) @ live rock festival, ingresso gratuito
  • wire

    21/06 padova @ sherwood festival, ingresso 1 euro (uno!) - apertura cancelli ore 19.00 programma della serata: main stage dalle 21.00 alle 24.00 the white mega giant (shyrec) c+c=maxigross (vaggimal records) wu ming 2 (reading "razza partigiana") second stage dalle 19.00 alle 21.00 cranchi (in the bottle records) edoardo cremonese (dischi soviet studio) kleinkief (fosbury records) electronic live set / dj set dalle 00.00 alle 2.00 kimikova (garage records) idga & hanrich (electronic fog) teatro @ expo etichette
    29/06 cordenons (pn) @ miv festival - ingresso libero inizio concerti ore 20.00

  • in her eye

    22/06 milano @ rock'n'roll - v. bruschetti 11, ingresso gratuito
  • pelican

    22/07 segrate (mi) @ magnolia
    23/07 roma @ traffic
  • karma to burn

    26/06 milano @ solo macello fest
    01/07 roma @ traffic live w/ black rainbows
    02/07 ravenna @ hanabi
    03/07 piacenza @ spazio
    04/07 treviso @ altro quando
  • lee ranaldo and the dust

    lee ranaldo: voce, chitarra
    alan licht: chitarra
    tim luntzel: basso
    steve shelley: batteria

    18/06 faenza (ra) @ teatro masini (strade blu festival)
    19/06 roma @ pigneto spazio aperto w/ wrong on you - apertura porte 8,30pm start support 9,15pm start 10,00pm ingresso 10eu prevendita 12eu + d.p.
    20/06 milano @ carroponte
    22/06 valeggio sul mincio (vr) @ castello scaligero
  • warsaw was raw

    in tour con zeus! e retox

    28/06 bologna @ freakout club
    29/06 roma @ pigneto spazio aperto 
    30/06 milano @ lo-fi
    01/07 vittorio veneto @ codalunga
  • in zaire

    28/06 roma @ pigneto spazio aperto parco del torrione prenestino
    29/06 modena @ sun agostino, v. berengario 20
    30/06 vittorio veneto (tv) @ bianconigio, piazzale consolini, 3
  • marnie stern

    19/06 bologna @ botanique
    20/06 roma @ init
    21/06 milano @ lofi
  • !!! (chk chk chk)

    24/07 milano @ magnolia - ingresso 12 euro
  • m+a

    19/06 paedova @ radar festival, v.le nereo rocco
    24/07 modena @ sun agostino festival, v. berengario 20
  • brothers in law

    14/06 chioggia (ve) @ point break, lungomare adriatico, parcheggio sud bagni clodia
    18/07 ancona @ spilla
    20/07 chiaverano (to) @ a night like this fest - p. ombre, 1
    25/07 padova @ radar festiva, p.zza delle mura
  • sigur ròs

    26/07 ferrara @ piazza castello
    27/07 lucca @ piazza napoleone
    27/07 roma @ ippodromo delle capannelle
  • cat power

    07/07 sesto san giovanni @ carroponte
    08/07 roma @ auditorium parco della musica, viale pietro de coubertin 30
  • cocorosie

    13/06 milano @ magazzini generali
    15/06 roma @ villa ada - ingresso: 12 euro + d.p.
    16/06 soliera (mo) @ piazza lusvardi, c/o arti vive
Om – God Is Good (Drag City, 2009) PDF Print E-mail
Reviews
Emiliano Zanotti   
18 December 2009
om-god-is-goodCon un titolo che li proietta di prepotenza nel pantheon del rock cristiano a fianco di nomi come Stryper e xDisciplex A.D., gli Om tornano con una nuova formazione e noi li recensiamo, con colpevole ritardo, a pochi giorni dalla loro venuta in Italia. L'ingresso del nuovo batterista Emil Amos, in comproprietà coi Grails, accelera l'allontanamento, già evidente in Pilgrimage, dal doom'n'bass degli esordi verso una musica che guarda a luoghi remoti nello spazio e nel tempo. La frequentazione del copto David Tibet deve aver lasciato il segno. Partendo dalle suggestione pinkfloydiane del suo predecessore, God is Good va a bagnarsi nelle acque del Giordano, alle fonti della spiritualità occidentale, uscendone cambiato nei suoni e nelle atmosfere. Thebes, che da sola occupa oltre metà album, vede comparire la distorsione dopo ben otto minuti di basso scarno e percussioni, ma si tratta più di esaltazione mistica che erompe da un meditazione che non delle furiose e coinvolgenti impennate del passato. La voce è una cantilena, che senza il supporto di una musica fragorosa lascia trasparire qualche limite, la batteria si è fatta più dinamica e il gruppo si apre, per la prima volta, a delle collaborazioni: Robert Aiki Aubrey Lowe (alias Lichens) presta voce e tambura mentre la ex Amber Asylum Lorraine Rath colora d'Oriente, col suo flauto, Meditation Is The Practice Of Death, già impreziosita da un gran lavoro di percussioni. In chiusura Cremation Gath, divisa in due parti, si adagia definitivamente sui deserti del Sinai. Un album dal suono asciutto e non particolarmente scuro, almeno per come gli Om ci avevano abituati, che si impone con meno forza rispetto ai precedenti e per essere apprezzato richiede, più che partecipazione, profonda condivisione. Se non di ideali religiosi, almeno di una buona dose di ganja.