Komakino Live RSS

  • cascao & lady maru

    24/05 roma @ circolo degli artisti, ingresso 5 euro
  • gliss

    25/05 roma @ circolo degli artisti, w/ snow in mexico, ingresso libero fino alle 22:30 dopo 5e
  • snow in mexico

    25/05 roma @ circolo degli artisti w/ gliss
  • master musicians of bukkake

    05/06 torino @ spazio 211
    06/06 milano @ leoncavallo
  • in a sleeping mood

    23/05 roma @ brancaleone
    26/05 agliana (pt) @ caffetteria il moderno
    27/06 ostia (rm) @ flaneri night
    27/07 viterbo @ premio centro
  • moon duo

    06/08 marina di ravenna (ra) @ hana bi 07/08 roma @ pigneto spazio aperto 08/08 ancona @ aia moroder 09/08 gradisca d’isonzo (go) @ ciaoluca festival 10/08 fordongianus (or) @ frames / chiosco frames terme romane
  • dope body

    27/05 padova @ summer student festival
  • bachi da pietra

    31/05 sondrio @ morborock 2013
    06/06 padova @ tba
    07/06 milano @ mi ami festival
    21/06 bergamo @ edoné
    22/06 gorizia @ musiche di sconfine
    28/06 pisa @ tba
    29/06 bologna @ botanique
    12/07 padova @ la tempesta nella foresta 2013
    13/07 rimini @ complotto festival
    20/07 roma @ tba
    22/07 marina di ravenna @ hana-bi
    26/07 chianciano terme @ soglianoise 2013
    02/08 cuneo @ citabuinda 2013
  • vacanza

    17/05 roma @ dal verme, v. luchino dal verme 8 - ingresso 4 euro (+ tessera arci se non ce l'hai) w/ addio (emocore tinto 90s, ex desperate living / betty boom)
  • lisa hannigan

    06/07 sesto san giovanni (mi) @ carroponte - v. granelli 1 c/o lost weekend, ingresso 15 euro w/ glen hansard
  • julia holter

    07 marina di ravenna @ hana-bi, ingresso gratuito
    30/07 modena @ sun-agostino
  • marnie stern

    19/06 bologna @ botanique
    20/06 roma @ pigneto spazio aperto
    21/06 milano @ lofi
  • seapony

    29/05 milano @ arci ohibo'
    30/05 padova @ summer student festival
  • pater nembrot

    17/05 ferrara @ circolo pistoni w/ heavy union trip
    18/05 savignano sul rubicone (fc) @ sidro club
    21/05 brescia @ lio bar
    24/05 gabicce mare (pu) @ bar diamond
    01/06 treviso @ altroquando w/ heavy union trip
  • teho teardo & blixa bargeld

    07/05 roma @ circolo degli artisti, ingresso 20 euro
David Bazan - 06/02/10 La Casa 139 (Milano) PDF Print E-mail
Live
Marcello Ferri   
24 February 2010
bazan_liveEntrando alla Casa l'atmosfera non è delle migliori, un paio di gorilla coi modi spicci ti chiedono se hai la tessera e ti liquidano intimandoti di lasciare libero il campo. Presenza stavolta poco indispensabile per un pubblico, circa una quarantina di persone, che non si può certo dire sia quello da seratone, vista la coincidenza con il Miami e il suo roboante tour de force dalle 17 alle 9 del mattino proprio al Leoncavallo. La cosa non può che fare piacere, visto che riusciamo a vedere il concerto con una certa tranquillità. Apre Paul Murphy, cantante dei canadesi Wintersleep (alquanto anonimo nei suoi richiami a Andrew Bird dai connotati più roots, seppur con pezzi decisamente nella media). David Bazan, felpa rossa col cappuccio, se ne sta su un divano in fondo alla sala vicino ad una lampada accesa, parlando al cellulare. Una serata col nonno, si prospetta: sicura e senza scossoni.
E questa serata, come si vedrà, ti dà l'idea del concerto che speri per l'occasione: senza troppi singalong ma con la giusta partecipazione. Che non ti aspettavi per tutta una serie di ragioni. E se le aspettative non erano le più rosee con un Bazan tutto solo soletto, la sorpresa è stata proprio nel vederlo imbracciare la chitarra elettrica, con un macbook che faceva le basi ritmiche da compagno fedele ed un pedale, quale improvvisata grancassa. Quindi ok, non c'è la band ma dal suono che ne esce, poco ci manca, perchè le canzoni sono indubbiamente rock: sia che si tratti di ballate che di pezzi più veloci. Senza tanti fronzoli o saluti, la serata si apre con un pezzo nuovo tratto dall'ultimo album Curse Your Branches e via: un brano dopo l'altro, scorrono convincenti fino ad arrivare ad Hard To Be dove il pubblico si scalda per davvero. Poi le cose si fanno decisamente entusiasmanti con il repertorio classico del miglior Pedro The Lion e gli arpeggi di chitarra che in più di un'occasione mettono i brividi. L'ora e un quarto circa sembra passare in un lampo e Bazan, decisamente ingrassato ma in forma per l'occasione, è confortato dal supporto e chiede, scherzando, di stare alla larga dal bancone del bar e dai free o (non free) drink. Visto il costo proibitivo delle birre non c'è da ripeterlo due volte. Poi qualche parola sulla sua città, Seattle e suoi suoi due bambini e via così per two more songs e zero bis finale. A fine concerto grandi strette di mano e sorrisi coi pochi fans rimasti, prima che arrivi la Siae a bloccarlo chiedendogli il borderò: lui bello tranquillo si mette su un tavolo con una bottiglia di vino e, tutto piegato, comincia a scrivere e scrivere per una buona mezz'ora, prima dell'arrivo della sua pizza d'asporto, offerta dalla Casa (139).
foto: i am tiz