Komakino Live RSS

  • pelican

    22/07 segrate (mi) @ magnolia
    23/07 roma @ traffic
  • karma to burn

    26/06 milano @ solo macello fest
    01/07 roma @ traffic live w/ black rainbows
    02/07 ravenna @ hanabi
    03/07 piacenza @ spazio
    04/07 treviso @ altro quando
  • lee ranaldo and the dust

    lee ranaldo: voce, chitarra
    alan licht: chitarra
    tim luntzel: basso
    steve shelley: batteria

    18/06 faenza (ra) @ teatro masini (strade blu festival)
    19/06 roma @ pigneto spazio aperto w/ wrong on you - apertura porte 8,30pm start support 9,15pm start 10,00pm ingresso 10eu prevendita 12eu + d.p.
    20/06 milano @ carroponte
    22/06 valeggio sul mincio (vr) @ castello scaligero
  • warsaw was raw

    in tour con zeus! e retox

    28/06 bologna @ freakout club
    29/06 roma @ pigneto spazio aperto 
    30/06 milano @ lo-fi
    01/07 vittorio veneto @ codalunga
  • in zaire

    28/06 roma @ pigneto spazio aperto parco del torrione prenestino
    29/06 modena @ sun agostino, v. berengario 20
    30/06 vittorio veneto (tv) @ bianconigio, piazzale consolini, 3
  • marnie stern

    19/06 bologna @ botanique
    20/06 roma @ init
    21/06 milano @ lofi
  • !!! (chk chk chk)

    24/07 milano @ magnolia - ingresso 12 euro
  • m+a

    19/06 paedova @ radar festival, v.le nereo rocco
    24/07 modena @ sun agostino festival, v. berengario 20
  • brothers in law

    14/06 chioggia (ve) @ point break, lungomare adriatico, parcheggio sud bagni clodia
    18/07 ancona @ spilla
    20/07 chiaverano (to) @ a night like this fest - p. ombre, 1
    25/07 padova @ radar festiva, p.zza delle mura
  • sigur ròs

    26/07 ferrara @ piazza castello
    27/07 lucca @ piazza napoleone
    27/07 roma @ ippodromo delle capannelle
  • cat power

    07/07 sesto san giovanni @ carroponte
    08/07 roma @ auditorium parco della musica, viale pietro de coubertin 30
  • cocorosie

    13/06 milano @ magazzini generali
    15/06 roma @ villa ada - ingresso: 12 euro + d.p.
    16/06 soliera (mo) @ piazza lusvardi, c/o arti vive
  • notte night 5

    15/06 roma @ strike spa v. u. partini, 21 - ingresso 5 euro - con uochi toki + lento + mai mai mai + cayman the animal + (a)toll
  • mikal cronin

    31/07 bologna @ bolognetti rocks
  • nofest! 5

    programma completo qui, con party, comic battle, baby zone etc.
    ingresso a sottoscrizione.

    21/06 torino @ via cigna 211 - open door 19.30 start live 21.00 - con
    (r) feat lo dev alm 
    last minute to jaffna
    marnero
    movie star junkies
    treehorn
    x-marillas
    zeus!

    22/06 torino @ via cigna 211 open door 14.00 start live 15.00 con
    dogs for breakast
    fuzz orchestra
    gull
    hollywood killerz
    i fasti
    il buio
    5 stronzi romani (the band previously known as inferno)
    la quiete
    leeches
    lili refrain
    moxters of the universe (johnny mox and his band)
    ornaments
    paolo spaccamonti
    space aliens from outer space
    squadra omega
    tacuma!
    zeitgeist

    23/06 torino @ via cigna 211 open door 14.00 start live 15.00 con
    arsenico
    bachi da pietra
    bianco
    bologna violenta
    cibo
    evilfish
    jealousy party
    lento
    luminance ratio
    mombu
    nuovi ricchi
    titor
    tons
    totozingaro
    uochi toki
    zona mc

Night Of The Speed Demons – 21/10/11 C.S.A. Dordoni (Cremona) PDF Print E-mail
Live
Emiliano Zanotti   
04 November 2011
notsd_-_mitb_150Il ritorno dei vecchi miti (se di ritorno si può palare, non avendo mai messo piede da queste parti) muove sempre un po' di emozione, specie per un gruppo come i Bastard Noise (o Man Is The Bastard che dir si voglia) fra i primi e fondamentali nel marcare il passaggio di una generazione dal classico suono grind/hardcore verso lidi dell'industrial/noise. Per l'occasione viene costruito intorno alla loro presenza (e a quella degli Accused, la sera dopo) un festival di due giorni in quel del CSA Dordoni, già in passato teatro dell'esibizione di mostri sacri dell'estremismo anni '80 e '90 (molti dei quali parecchio fuori tempo massimo). Il posto è quasi vuoto quando arrivo ed è abbastanza triste notare che non andrà molto riempiendosi col passare del tempo: non credevo, ma ripensandoci ho probabilmente ingigantito e mitizzato la figura degli americani, che erano e restano un gruppo di nicchia, per pochi appassionati. Pochi e, diciamocelo, sempre i soliti: la maggioranza assoluta dei presenti sono facce più o meno note del giro HC dei '90; forse anche per questo le scelte musicali dei padrini del power-violence  saranno orientate verso una ben notsd_-_corpoparassitaprecisa direzione. Reduci da quel giro lo sono anche i Corpoparassita, coadiuvati da Mehmet della Sala Delle Colonne al laptop, piacevole esempio di come lo spirito continui sotto altre forme. Una mezz'ora di concerto nella sala semivuota (ma gli undici fedeli spettatori dell'inizio rimarranno fino alla fine) con un video fra l'horror e l'espressionista ad affiancare le immagini. Sebbene il set sia improvvisato non siamo lontani dal quello che il gruppo è su disco, musica che viaggia sul confine fra dark ambient e industrial, con prevalenza del suono digitale nella prima parte e trionfo del rumore analogico, con anche qualche dissonante percussione, nella seconda, la migliore. Amassado e Dysmorfic li salto a piè pari, non avendo più l'età per questi suoni grindacciosi, per notsd_-_ivs_primae_noctisquanto il problema sia evidentemente solo mio, soprattutto per quel che riguarda i secondi che, praticamente miei coetanei, sfoderano un'esibizione che non fa prigionieri. Io impegno il tempo girando fra i banchetti (notevole soprattutto la grind boutique allestita dalla Serbian League) e gustando tarallucci e vino: la bevanda presa al bar, il cibo gentilmente offerto dai Corpoparassita. Finisco giusto in tempo per assistere alla prima volta assoluta su un palco dei romani Ivs Primae Noctis, dopo una serie di vinili di vario diametro. La line up è quasi completamente cambiata, col solo Lou Chano, signore delle macchine, in rappresentanza del gruppo che abbiamo sentito sui dischi e la vocalist Violetta Beauregarde sostituita da Gregorio dei Si Non Sedes Is, agghindato con un allegro look da Skeletor. Ora, sia per le variazioni dell'organico sia per l'ovvia differenza fra palco e sala di registrazione, è difficile fare dei confronti (a dirla tutta, non è che gli IPN mi abbiano mai particolarmente impressionato), ma l'inizio non è propriamente entusiasmante: optando per una musica più lenta rispetto alle incisioni, il gruppo appare come una versione bidimensionale dei Darkthrone, con l'elettronica che si limita a fornire la scansione ritmica, relegata sullo sfondo. Ma col procedere del concerto tutto sembra sfaldarsi e... migliorare: le due chitarre diventano un unico drone, uniformate alla voce e l'elettronica emerge dall'abisso, dando vita a un nerissimo rumor bianco. Un finale in deciso crescendo e forse una dimensione più adatta a questa formazione, lontana da schemi abusati. É ora, finalmente, il turno dei Bastard Noise. Premetto che già i video del tour che giravano su internet non mi avevano entusiasmato, così come faceva pensar male la scritta posta ad occhiello al nome del gruppo sulla locandina: "2/3 notsd_-_mitb_1della line up dei Man Is The Bastard". Ora, i MITB storici sono sempre stati un gruppo aperto, e mai meno di quattro, per cui, se la matematica non è un opinione, questi sono la metà del gruppo originale, forse meno, se si conta che gli assenti portano il nome dei noise master Barnes e Nelson. A peggiorare la cosa è la resa acustica del Dordoni, che, quando è semivuoto come stasera, è pessima: da fuori si sente nettamente meglio. Fatte salve queste faccende, pur non trattandosi di un brutto concerto, questa versione a scartamento ridotto (basso, batteria e voce) dei Bastard Noise non lascia il segno come sarebbe lecito attendersi e per un gruppo di questo nome è certamente grave. Messo da parte l'armamentario noise analogico che negli ultimi anni l'ha fatta da padrone, ci viene restituita una band power violence capace, tecnicamente ineccepibile, ma nulla più.  I tre musicisti sanno il fatto loro ma non rischiano nulla, limitandosi a ripetere la formula, tra l'altro pallida ombra della macchina da guerra ascoltata sui dischi. Ma da quelli, da quelli epocali almeno, sono passati 15 anni e oggi un gruppo che suona così, anche con tecnica, forza e convinzione, al di là del revival, fatica a trovare una collocazione. Peccato. D'altra parte, se è così per questi, non oso immaginare cosa sia stato il giorno seguente per gli Accused: me ne sto a casa, senza rimpianti.

(Foto di Marcella Spaggiari)