AA.VV. - Punk-O-Rama 3 (Epitaph, 1998)

Che si trattasse di una compilazione punk era piuttosto evidente sia dal titolo sia dalla copertina, "fumettosa" e volutamente di cattivo gusto; inoltre l'etichetta non poteva certo trarre in inganno, essendo la stessa una specie di garanzia di qualità in questo campo. Ne sono prova i 27 brani che compongono il disco e che rappresentano il punk in molte delle sue forme attuali, dall'hardcore al surf, passando per il più prolifico popcore; prevale infatti generalmente un punk rock veloce e ritmato ma molto melodico e, tutto sommato, "facile". Insomma, si tratta sempre più spesso di musica divertente e disimpegnata, perlopiù priva della rabbia e delle originarie motivazioni punk. Numerosi i nomi noti: innanzitutto i cavalli di battaglia NOFX e Pennywise (entrambi con un brano inedito), Rancid, Bad Religion; e poi ancora Down By Law, Gas Huffer, e il "padrino del punk" Wayne Kramer (MC5). Si distinguono tra gli altri, ovviamente, The Cramps (con un brano che piacerà ai cultori, ma che io trovo sinceramente brutto), ma anche Red Aunts (dirò una bestemmia, ma sembrano le Zuzu's Petals un po' più grezze e incattivite) e soprattutto i già noti New Bomb Turks con la stupenda e travolgente Defiled, senza dubbio il pezzo migliore tra quelli qui contenuti. Per il resto, come ho già detto, ritmi sempre tirati e melodie di facile presa, easy-listening popcore e coretti cristallini: esemplari Everybodies Girl dei Dwarves, Alright degli (a me) sconosciuti Osker (uguali ai Green Day), oppure la spassosa A.D.D. dei Ten Foot Pole, che ascolterei da mane a sera senza stancarmi! Gli stessi Bad Religion sentenziavano qualche anno fa che, dopo il periodo hardcore, "oggi stiamo assistendo ad un ritorno alle origini, ad una riscoperta della melodia". Non sta a me giudicare se questa tendenza sia un bene o un male; sta di fatto che, se non fosse per lo stile, nella maggiorparte dei casi inequivocabile, molte di queste canzoni potrebbero tranquillamente entrare in classifica con l'etichetta "pop"… Ascoltare la piacevolissima 7 Years degli Undeclinable Ambuscade (con bella doppia voce femminile) per credere: sembrano i Nada Surf o gli Weezer! Insomma, estremizzando un pochino (qualche band un po' più impegnata c'è anche qui dentro), punk oggi sembra significare divertimento piuttosto che protesta, almeno secondo la Epitaph… Credo proprio che abbiano capito qual è la strada giusta per il successo. Basta che si sappia che il punk non è solo questo, poi mi sta benissimo anche usare Punk-O-Rama 3 per le festicciole. Del resto, il punk non è iniziato proprio con il surf-pop dei grandi Ramones?! Siete tutti invitati!

secondo me e' il migliore finora uscito;
27 canzoni fantastiche soprattutto "you" dei Bad Religion.
Simone

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