AA.VV. - Projekt 2002.2 (Projekt, 2002)

Qui a Genova c'è stato un glorioso passato. Un glorioso passato di amanti del buio, di adoratori dell'oscuro, dell'insondabile, della ricerca sulle sonorità medievali, sul recupero e sull'attualizzazione di queste sonorità. Punti in comune con questa etichetta newyorchese che ospita in questo sampler alcuni dei campioni del genere e alcune nuove proposte, una vetrina di un folk scuro, disperso tra canti, cantilene, nenie e altre grevi amenità. Si inizia con due brani dei Black Tape For A Blue Girl, flauti e voci reali misti a suoni digitali, splendide voci, belle melodie, arrangiamenti forse un attimo forzati per i miei gusti. Con Audra si cade fortissimo in un ripescaggio della EBM primi '80, Sisters Of Mercy su tutti. I Voltaire giocano invece con strumenti insoliti a fare un mix tra i B-52's e il Rocky Horror Show, un patchwork divertente e adatto alle feste di Halloween più attente alle novità. Questo Voltaire, fumettaro e musicista, mi ha realmente incuriosito, il primo sulla lista nella ricerca di un disco intero da ascoltare. Purtroppo il resto del sampler è stato reso illeggibile dall'ottimo lavoro svolto in sede di trasporto NY-GE del CD... Mi limito quindi a trascrivere dal comunicato stampa. I Lovespirals sono un multistrumentista e un/a cantante, vi lascio immaginare. Lycia una versione molto triste e riflessiva in pieno stile Americana. Steve Roach è una specie di guru di questa ambient che sfiora la new-age e il gotico. Per quello che sono riuscito a sentire l'etichetta propone, con serietà e un pizzico di ironia, un'ottima e ampia scelta per quei darkettoni stufi della fuffa riscaldata alla Marilyn Manson.

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