Vanessa Van Basten – La Stanza Di Swedenborg (Eibon, 2006)

Uno dei gruppi genovesi più “chiaccherati” del momento? Non saprei, non abitando neppure nella Superba dura valutarne la fama in “patria”, ma senza dubbio dei Vanessa Van Basten di recente ho sentito parlare in toni entusiastici parecchie persone e soprattutto molti cosidetti “addetti al settore”. Incuriosito dal nome (e non saprei neanche dire se perché mi piaccia o no) ero andato sul loro sito myspace ed ero rimasto piacevolmente colpito dai pezzi. La settimana scorsa, visto il cd nella distribuzione Shove, me lo sono comprato. Non v’è dubbio alcuno che si tratti di uno di quei gruppi di cui in tre secondi riesci a renderti conto di quanto siano più che esportabili e sicuramente non “all’italiana”. I riferimenti a Broadrick ed ai Godflesh più melodici di Selfless (esatto, proprio quelli che Justin ha svecchiato e reso “shoegaze” con i Jesu) sono evidenti, ma sorprendentemente, almeno per me, c’è una bella dose di quel post-core/rock fisico ma melodico che molti altri cercano di eseguire con scarsi risultati. Direi che oltre ai vecchi eroi Earache i due Van Basten (milanisti?… e Baresi allora dove lo mettiamo?) si sono fatti dei bei viaggetti a base di Neurot a partire dai solisti acustici di Von Till e Scott Kelly, i Neurosis più recenti, Tarentel, Red Sparrows e metterei anche gli Isis se non fosse che li trovo piacevoli ma insipidi. Distorsioni grosse ma stese a tappeto, chitarre acustiche a profusione, un mare di melodia tanto che forse l’ibridazione wave con Ride, Slowdive e My Bloody Valentine pare venga meglio a loro che al dottor Broadrick. Direi che ci possa stare anche una gavetta infarcita di metal evoluto stile Katatonia e di stoner, eppure quello che si nota sul momento è come non si facciano problemi ad essere melodici, cosa rara visto il genere. La produzione è ottima anche se a volte può risultare leggermente fredda soprattutto per la batteria, ma decisamente professionale e poi è raro ascoltare dei dischi d’esordio così ben arrangiati con voci, synth, elettronica, sovraincisioni ed effetti che sembrano cuciti con la mano ferma. Melodici, fisici, per nulla noiosi e con delle belle decorazioni, un po’ come la Bellucci quando non parla.

Tagged under: , , , , , , , , , ,

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Blast from the past!

Kleistwahr - Music For Zeitgeist Fighters (Nashazphone, 2017)

Questo è il quarto disco dal ritorno sulle scene di Gary "Ramleh" Mundy con uscite a nome Kleistwahr e devo…

15 Sep 2017 Reviews

Read more

A Place To Bury Strangers + Bambara - 26/10/13 Interzona…

Si annuncia un'altra serata di gran livello questa dell'Interzona, in linea con una programmazione che privilegia la messa in scena…

08 Nov 2013 Live

Read more

Wolf Eyes + Ghédalia Tazartès/Nico Vascellari – 23/05/12 Triennale (Milano)

Per la serata dedicata all'etichetta VON all'interno della rassegna Open, questa sera alla triennale ci sono i Wolf Eyes, reduci…

15 Jun 2012 Live

Read more

Ka Mate Ka Ora - Thick As The Summer Stars…

"We are a slowcore – shoegaze band!" Ci pensa già il gruppo di Pistoia a scrivere il succo della storia…

01 Oct 2009 Reviews

Read more

Body/Head – The Switch (Matador, 2018)

Il primo disco dei Body/Head ha riportato allo scoperto tutto lo spleen di una scena d’altri tempi, di quando a…

04 Sep 2018 Reviews

Read more

Gazebo Penguins - Legna (To Lose La Track, 2011)

Due anni fa al Tago Mago Fest ho avuto la fortuna di imbattermi in un live di un power trio…

21 May 2011 Reviews

Read more

Le-Li - My Life On A Pear Tree (Unhip/Garrincha, 2010)

Parlavamo tempo fa di pop pandistelle, ed eccolo qua il regalo perfetto per Emiliano Zanotti, il debutto di Le-Li: qui…

24 Mar 2010 Reviews

Read more

A Flower Kollapsed - S/T (Shove/MacinaDischi, 2012)

Ero curiosissimo di ascoltare questo nuovo A Flower Kollapsed, essendo rimasto molto favorevolmente colpito dal materiale vecchio (in particolare da…

07 Jun 2012 Reviews

Read more

Belorukov vs Marziano/Fulkanelli – Aggarbatoo! Vol.1 (Lemming/Hysm?, 2012)

Ancora l'attivissima Lemmings Records (era un po' che non ne parlavamo, ma non per inattività loro, bensì per ritardi nostri)…

27 Jun 2012 Reviews

Read more

Sodapop Fizz - Anno 3 Puntata 38 (16/07/15)

Puntata numero trentotto della terza stagione di The Sodapop Fizz, Emiliano e Massimo con una scaletta estiva ma non del…

19 Jul 2015 Podcasts

Read more

Giulio Aldinucci - Aer (Dronarium, 2014)

Con la cadenza di circa un disco solista all'anno Giulio Aldinucci continua il suo percorso musicale che lo sta portando…

20 Mar 2015 Reviews

Read more

Koji Asano – August Is Fall (Solstice, 2013)

Autoprodursi i dischi nel 2013 è ormai quasi consuetudine per molti, ma nel 1995, quando Koji Asano pubblica il suo…

10 Jul 2013 Reviews

Read more

Caso - La Linea Che Sta Al Centro (To Lose…

E ancora con la menata che a me i cantautori, soprattutto se cantano in italiano, non fanno impazzire. E ancora…

29 May 2013 Reviews

Read more

Claudio Lugo/Esther Lamneck - GenoaSoundCard (Amirani, 2007)

Buffo, ma parlando del bel disco degli EAQuartett avevo fatto menzione delle note interne redatte da Claudio Lugo e del…

09 Oct 2007 Reviews

Read more

Arrington De Dyoniso + Sabot – 20/03/10 C.S. Bruno (Trento)

Bella scoperta il Bruno, centro sociale anormalmente pulito e dagli orari di inizio e fine concerti insolitamente umani, sito in…

20 Mar 2010 Live

Read more

Shinkei - Binaural Beats (Koyuki, 2007)

Anno nuovo, vita nuova e nuove etichette, diciamo pure che questa copre un campo stranamente poco calcato nel Bel Paese.…

03 Jan 2008 Reviews

Read more
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Back to top