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Tony Dryer/Jacob Lindsay/Jacob Felix Heule – Idea Of West (Creative Sources, 2008)

E' interessante come certe etichette si facciano portavoci di un suono particolare, ma allo stesso tempo di qualcosa che dallo sperimentale o dal particolare rischia sempre di diventar banale e la Creative Sources rientra a pieno titolo in questa categoria. In questo caso si tratta di un ottimo trio di batteria(Jacob Felix Heule), contrabbasso (Tony Dryer) e clarinetto(Jacob Lindsay) che invece di perdersi nel jazz si lancia in un'improvvisazione elettroacustica fatta con tutti i crismi del caso.
Ottimo suono e splendida registrazione che mette a fuoco tutte le qualità del trio. Note non suonate, rumori di strumenti grattati, scratchati, sfiorati, folate e dialoghi fra gli elementi che si fanno improvvisi e alternati: se non si tratta proprio di quello che in pittura sarebbe pointillismo poco ci manca. Nell'interazione di questi tre musicisti ci troverete molte soluzioni caratteristiche del genere, anche se suonate al meglio; a volte forse il rischio è che il tutto rischi di suonare un po' prevedibile. I momenti che ho trovato più interessanti all'interno di questo lavoro sono quelli in cui i richiami alla musica contemporanea si fanno più espliciti ed in cui gradualmente aumenta la tensione prendendo uno spazio che altrimenti rischierebbe di essere ripetuto in "ghost notes" e trucchetti caratteristici di questo tipo di musica, in questo senso la mia traccia favorita è Light Form Another Light. Un disco non male, ma a tratti quest'etichetta rischia di avere troppi gruppi che suonano in modo simile, quindi quale sarebbe la differenza tra questo a generi come il punk rock dove quanto meno nessuno si aspetta di suonare in modo diverso dai propri predecessori?

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