since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: with love

Maria Jikuu + Go Tsushima + Ottaven – 19/09/10 Circolo Creassant (Brescia)

Avevo appena iniziato a nutrire poco eleganti sentimenti d'invidia verso i genovesi e il loro Spazio Targa (che in questi giorni ospita Burial Hex, Ur, Corpoparassita e il duo Pilia/Malatesta) quando a distogliermi dai malsani pensieri spunta questa data bresciana. Gruppi mai sentiti, locale visto con la cosa dell'occhio ma mai frequentato: si va! Il Creassant è un piccolo capannone ristrutturato che funge da officina di bici (in maggioranza a scatto fisso, direi) e galleria d'arte all'insegna di un moderno artigianato.

Read more

VV.AA. – III° Tagofest (Coproduzione, 2009)

Fa un po' tristezza pensare che questa, che doveva essere la celebrazione di uno dei festival indipendenti più rinomati della penisola, si trasformi in un epitaffio a causa della chiusura del Tago Mago, locale che per anni ha proposto una programmazione di gran livello e appunto, ospitato cinque edizioni del Tagofest. Più positivamente possiamo però considerare questo DVD come un felice amarcord, nonché testimonianza dello stato dell'arte della musica italiana più di confine. …

Read more

Putiferio – Ateateate (Robotradio, 2008)

Altro gruppo per il quale partivo prevenuto in base al nome e cri**o i**io non è un buon segno! Spero di non arrivare a commentare mai un gruppo in base alle scarpe o alla maglietta (dubito che succeda visto come sono mal vestito), altrimenti vorrebbe dire che pure io sono stato risucchiato dal gorgo dell'indie rocker medio a tutti gli effetti, piuttosto mi faccio tatuare la faccia di Frate Cionfoli sulla panza.

Read more

Nihil Is Me – Nihilisme (8mm, 2008)

Partiamo subito dicendo che questo è un gran bel disco, ma è una sorpresa? Assolutamente no, Nihil Is Me al secolo è Andrea Giotto che, per chi non lo ricordasse, era il chitarrista dei With Love. Gran bel gruppo e con parecchi estimatori e per quel che vale la mia opinione (poco), lui è uno dei principali responsabili del salto del gruppo GSL verso qualcosa di diverso dagli albori emo-urlati stile Ebullition. Per chi conosce Giotto o ha sentito altri suoi materiali non è una novità che il chitarrista sia sempre più lanciato in una sua dimensione più freak, così questo CD è da un lato figlio della psichedelia krauta-freakkettona a trecentosessanta gradi, dall'altro erede di una pulsione di Giotto per la sperimentazione. …

Read more
Back to top