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Tag Archives: unwound

Toilet Door n.4 – One Shot 90

Chi ha detto che non si esce vivi dagli anni ’80 non aveva ancora vissuto appieno la decade successiva. Cosí stavolta, senza alcuna ironia o leggerezza, i nostri prodi si sono immersi fino al collo nel post-socialismo (reale e tangentopolo) affrontando gli aculei più irti del rock indipendente dell’ epoca. Non paghi di tanto fumo hanno anche abbozzato un gemellaggio con Sentire Ascoltare (la seconda miglior webzine italiana) attraverso la voce e la playlist di una delle sue penne più appuntite e spigolose. Superare le nostre possibilità é il nostro motto. Sodapoppari semper fidelis! …

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Heliogabale – Blood (Les Disques Du Hangar, 2010)

Un gruppo particolare gli Heliogabale, di cui avevo del vecchio materiale ma che era un po' che non sentivo nominare: si tratta di indie rock ma d'ampio respiro, come era lecito aspettarsi dai francesi qualche anno fa: non noise rock canonico ma indie che si sviluppa da quel tipo di discorso, non robetta sciacquata e slavata filo-americana senza un minimo di spina dorsale.

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Eagle Twin + Pombagira – 16/10/10 Unwound (Padova)

Che l'immaginario degli Eagle Twin sia popolato da corvi, aquile e rapaci vari è cosa nota, ma che si debba raggiungere il luogo del concerto affrontando una notte da lupi è un'ulteriore immersione nell'etologia che avremmo felicemente evitato. Tuttavia, grazie alle doti di guida del Ferri e al suo potente mezzo giungiamo a destinazione senza troppi patemi e con un certo anticipo. L'Unwound è ancora praticamente vuoto e spiace dire che nel corso della serata non andrà molto riempiendosi, sebbene i presenti si faranno valere, in special modo i due irriducibili headbanger che si agiteranno sotto il palco per tutta la durata dei concerti. …

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Drink To Me: ovvero, piccolo manuale della sobrietà

Arrivati da poco al secondo disco, Brazil, recensito qualche tempo fa qui sulle pagine virtuali di Sodapop, i piemontesi Drink To Me provano a ripercorrere le tappe del percorso che li ha portati dallo stamparsi i CDr in casa a fare un disco per Unhip, affermata realtà di quella che una volta veniva chiamata "musica alternativa" e oggi (o era ieri?) indie rock.

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