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Tag Archives: sleater kinney

Vivienne The Witch – Shadowbox (Taxi Driver, 2016)

La vecchiaia sopraggiunge quando un genere musicale esploso nella propria giovinezza ritorna sotto forma di revival? Può essere. Considerando che mi sta capitando ormai per la quarta o quinta volta, tra corsi e ricorsi, dovrei essere decisamente pronto al trapasso. Scherzi a parte, questo power trio tutto femminile rimanda direttamente a quella trasmigrazione di artisti…

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Colleen Green – Sock It To Me (Hardly Art, 2013)

In heavy rotation in macchina da settimane, il disco di Colleen Green verrà testè premiato con una recensione incensante. Drum machine e la sicurezza di una chitarra in leggero overdrive che segue ciò che si canta – Number One, Darkest Eyes -, qualche venatura di elettronica da un synth pop 80s – Time In The World, Close To Me – che dà un pò più colore ai dieci pezzi di Sock It To Me, peraltro tutti papabili singoli di cui innamorarsi pressochè perdutamente, e non serve altro. …

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Shonen Knife – Free Time (Damnably, 2011)

Ho scoperto le Shonen Knife anni fa grazie ad uno splendido split 7" in compagnia degli Shudder To Think (senza dubbio uno dei più grandi gruppi di sempre – pubblicità progresso) e all'epoca scoprii anche che non suonavano esattamente come gli eroi dell'emo rock washingtoniano, ma anche che erano un gruppo con un folto seguito. Un mio caro amico dell'epoca parecchio impallato con il giappone diceva che le giapponesi erano "demenza pop tutta giapponese" e la cosa veniva detta con molto rispetto e grande ironia, anche a distanza di anni questo commento non ha perso un certo senso della realtà. …

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The Old Haunts – Poisonous Times (Kill Rock Stars, 2008)

Da noi l'aura di maledizione un po' puzzona che ti porta ad essere un indolente testa vuota, stando alle ultime proiezioni demografiche, è  finita agli ultimi posti dei desideri dei giovani rampanti neo yuppies d'accatto che guidano le classifiche locali. Ne è rimasta traccia in alcuni stomp degli Zen Circus, i Mojomatics non ci si sporcano mai le mani e la scena garage blues mi è troppo oscura per poter illuminarmi la giornata. Così se voglio tenermi su il morale con una sonora surfata ghiotta di intemperanze non posso far altro che rivolgermi a ristampe o al mercato d'oltreoceano. …

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