since 1997, our two cents on indie/punk/post/electronica and more...

Tag Archives: slayer

The True Endless – Blacklight Inferno (Asgard Hass, 2017)

Avendo ricevuto il nuovo capitolo della saga di The True Endless a un po’ di tempo dall’uscita ed essendo cronicamente in ritardo con le recensioni mi ero ripromesso di parlarne alle porte dell’inverno, periodo quanto mai adatto alla proposta del terzetto novarese. Purtroppo l’arrivo dei primi freddi si è portato via la vita di Marco…

Read more

Bachi Da Pietra – Necroide (La Tempesta/Wallace/Tannen, 2015)

Per il sesto album i Bachi Da Pietra abbandonano i giochi di parole numerici – che da Tarlo Terzo ci avevano accompagnati fino a Quintale – e optano per un altrettanto polisemico Necroide che, associato alla copertina afro-tribale, si espone a tutta una serie di rimandi e sembra riecheggia il Dälek di Negro Necro Nekros. Direi che la cosa è tuttavia casuale, tanto più che i brani con influenze black mi sembrano i meno significativi. Qui si racconta un’altra storia, quella di un disco nato sotto il segno di Marte e Plutone. …

Read more

Daniele Brusaschetto: ombre spalmate sui bordi dei pensieri

Difficile definire con poche parole la musica di Daniele Brusaschetto: il suo lungo percorso già dagli inizi mostrava un taglio molto personale e la tendenza ad amalgamare influenze diverse abbinandole ad una forte dose di personalità. Nei suoi dischi si possono trovare echi di elettronica, musica industriale, metal, indie, darkwave e molto altro, ma sempre imbrigliati e rimodulati dalla sua poetica. Daniele è uno dei più preziosi outsider della musica indipendente italiana che ci sia oggi in circolazione: gli abbiamo volentieri fatto qualche domanda, togliendoci anche qualche curiosità e approfondendo alcuni dettagli sul suo presente e passato. …

Read more

Il Conte è tornato, intervista a Varg Vikernes

Ebbene sì, lui. Il vostro incubo peggiore, il Freddy Krueger dei microsolchi, Varg Vikernes, il celeberrimo one-man-band di Burzum è tornato. All'indomani del nuovo Fallen, secondo album del ciclo chiamiamolo post-carcerario, siamo riusciti a contattarlo via mail: per sua stessa ammissione, l'unico modo per "parlare" direttamente con lui. Va sottolineato che, a dispetto del carattere schivo e introspettivo, la sua disponibilità per questa intervista è stata fulminea ed estremamente cortese. Non credo sia necessario ripercorrere le tappe fondamentali del percorso umano e professionale di Varg Vikernes: a chi volesse avere un primo approccio con l'estremismo musicale (ma non solo) norvegese consigliamo piuttosto Lord Of Chaos (Tsunami edizioni), finalmente tradotto in italiano ad un decennio dalla sua uscita. Per il resto, direi che questa intervista si commenta da sola: certo, ora come ora, gli rivolgeremmo volentieri mille altre domande, ma ci sembra di esserci tolti la maggior parte delle soddisfazioni. Ad ogni modo, se avete quesiti da porgli, potete scrivergli: vi risponderà sicuramente.

Read more
Back to top